Un violento acquazzone si è abbattuto nelle ore che hanno preceduto l'alba di oggi, venerdì 17 luglio 2026, su Milano e la sua provincia, causando diffusi disagi e la caduta di numerosi rami e alberi sulle carreggiate. L'evento meteorologico, caratterizzato da un'intensità eccezionale, ha richiesto un'immediata mobilitazione delle squadre di soccorso.
I vigili del fuoco sono stati impegnati in decine di interventi su tutto il territorio interessato per la rimozione di ostacoli e la messa in sicurezza delle aree colpite. Nonostante la veemenza del temporale, non si registrano fortunatamente danni significativi a persone o strutture, ma la viabilità ha subito rallentamenti e interruzioni temporanee.
La zona di Pieve Emanuele, situata a circa dieci chilometri a sud del capoluogo lombardo, è risultata essere quella maggiormente colpita, con diversi episodi di alberi abbattuti che hanno richiesto un'azione tempestiva per ripristinare la normale circolazione e garantire la sicurezza.
Il maltempo tra grandine e pioggia intensa
Il fenomeno atmosferico è stato accompagnato da grossi chicchi di grandine, che hanno interessato non solo Milano e la sua provincia, ma anche l'area della Brianza. I primi segnali del maltempo si sono manifestati intorno alle ore 4 del mattino con la caduta della grandine, seguiti da una pioggia particolarmente fitta che ha persistito fino alle ore 6. Le operazioni dei vigili del fuoco si sono concentrate prevalentemente sulla liberazione delle strade da rami e tronchi, evidenziando la portata degli ostacoli generati dal forte vento e dalla pioggia battente.
Allerta meteo e monitoraggio regionale
In previsione di tali fenomeni intensi, il Centro Monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia aveva già diramato un'allerta gialla, corrispondente a un livello di criticità ordinaria, per rischio temporali. L'avviso era stato attivato a partire dalle ore 17 del giorno precedente e la sua validità si estendeva fino alle ore 14 di oggi, 17 luglio 2026. L'attenzione delle autorità era stata particolarmente elevata nelle zone di Milano, della sua provincia e della Brianza, dove le previsioni di condizioni meteorologiche avverse si sono purtroppo concretizzate, causando i disagi precedentemente descritti e confermando la necessità di un costante monitoraggio del territorio.