Il Friuli Venezia Giulia è stato colpito il 26 luglio 2026 da una intensa ondata di maltempo, caratterizzata da temporali, piogge abbondanti e forti raffiche di Bora, che hanno causato danni in diverse località della regione. Nel pomeriggio, un flusso sciroccale ha attivato una linea temporalesca tra le Prealpi e la media pianura; successivamente, l'aria più fredda da nord ha spinto i rovesci verso la pianura e la costa.
Le piogge sono state particolarmente abbondanti: nell'alta pianura pordenonese si sono registrati accumuli tra 40 e 60 millimetri, mentre sulla pedemontana e la fascia prealpina i valori hanno toccato i 50-70 millimetri, con picchi di 88 mm a Meduno e 108 mm ad Alesso.
Anche la zona nord di Trieste ha subito precipitazioni consistenti, con 30-50 mm e un massimo di 42 mm in un'ora a Prosecco. Il fronte perturbato ha abbandonato la regione intorno alle 22:00, seguito da raffiche di Bora fino a 73 km/h a Muggia.
Interventi e danni sul territorio
I vigili del fuoco sono intervenuti in vari centri per fronteggiare le conseguenze del maltempo. A Maniago, l'ospedale ha subito l'allagamento del reparto RSA a causa di infiltrazioni d'acqua, rendendo necessaria l'evacuazione e il trasferimento di quattro pazienti in altre aree della Casa di Comunità. A Trieste, in via dello Scoglio, un muro di contenimento è crollato su alcune auto in sosta, senza provocare feriti; la via è stata chiusa al traffico e l'area transennata.
Sempre nel capoluogo giuliano, in via Commerciale, il tetto di un'abitazione è crollato durante il nubifragio, anche in questo caso senza feriti.
Ulteriori disagi hanno interessato la città di Trieste, con la caduta di un albero su viale Miramare e l'allagamento di diverse strade cittadine, dove vari tombini sono saltati, causando rallentamenti al traffico. Sono stati segnalati danni a cantine e vani ascensori; le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di rami in molte vie.
Previsioni e sistema di allerta
Le previsioni per la giornata successiva indicano un ritorno a condizioni di tempo stabile e temperature nella norma, con il graduale ripristino dell'alta pressione. In occasione di eventi di questa intensità, la Protezione Civile regionale attiva procedure di monitoraggio e allerta per la popolazione.
Il Friuli Venezia Giulia dispone di un servizio di allerta meteo che fornisce aggiornamenti tempestivi sulle criticità attese, con livelli di allerta che vanno dal verde al rosso. Bollettini e avvisi sono regolarmente pubblicati per favorire la prevenzione e la sicurezza, con raccomandazioni specifiche in caso di allerta gialla, come quella che ha preceduto i recenti temporali.