Un’ondata di forte maltempo ha interessato l’Alto Adige nella serata di martedì, mobilitando i Vigili del Fuoco Volontari in circa cinquanta interventi su tutto il territorio provinciale. Le condizioni meteorologiche sono state caratterizzate da piogge intense, violente raffiche di vento e grandinate locali. Il fronte temporalesco ha colpito inizialmente l’area del Burgraviato, per poi spostarsi progressivamente verso la zona meridionale della provincia.

I disagi maggiori si sono registrati a Nalles, dove un grosso albero si è abbattuto su un autobus di linea; fortunatamente, nessuno dei passeggeri è rimasto ferito.

A Lana, i soccorritori hanno tratto in salvo una capra rimasta intrappolata sotto il tronco di alcuni alberi sradicati dalle forti raffiche di vento, ritrovandola completamente illesa. Numerosi sono stati anche gli interventi per allagamenti di cantine e garage, per la rimozione di alberi abbattuti e per i danni alla viabilità.

Interventi sulla viabilità e incidenti stradali

Sulla superstrada MeBo, in direzione nord, i corpi volontari e i Vigili del Fuoco permanenti di Bolzano sono intervenuti per un incidente stradale che ha visto un’autovettura finire contro il guardrail centrale. Nel corso del pomeriggio, in Val Campo di Dentro, nei pressi del Rifugio Tre Scarperi, si era già verificata una colata detritica.

Diverse arterie stradali sono state temporaneamente chiuse per consentire la rimozione dei detriti e la messa in sicurezza dei tratti colpiti.

Frana in Val Badia: l'efficacia delle opere di protezione

In Val Badia, il forte temporale ha provocato uno smottamento lungo la strada statale al chilometro 12+800. Una notevole quantità di materiale si è staccata dal canalone sovrastante, ma è stata intercettata dalle opere di protezione installate nei mesi precedenti. I detriti sono stati fermati dalle strutture di consolidamento del versante e dalla barriera superiore di protezione, impedendo che il materiale più consistente raggiungesse la carreggiata. Sulla strada è arrivato solo un leggero strato di fango, senza causare danni a persone o veicoli.

Le operazioni di verifica sono state svolte dall’impresa incaricata, dalla direzione lavori e dai tecnici dell’ufficio geologia e prove materiali della Provincia di Bolzano. La rete di protezione, ormai colma di detriti, dovrà essere svuotata rapidamente con l’impiego di un escavatore ragno. Per consentire le operazioni in sicurezza, una corsia della statale è stata temporaneamente chiusa, e la circolazione prosegue a senso unico alternato. L’assessore provinciale alla mobilità e alle infrastrutture Daniel Alfreider ha sottolineato l'importanza di tali sistemi, dichiarando che «Le opere di protezione hanno svolto la loro funzione, evitando che il materiale più consistente raggiungesse la strada».