Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presenziato ad Andria alla solenne cerimonia di commemorazione in ricordo del tragico incidente ferroviario avvenuto il 12 luglio 2016 tra Andria e Corato. L'evento, che si è svolto in occasione del decennale della tragedia, ha reso omaggio alle 23 vittime che persero la vita e ai 51 feriti che riportarono gravi lesioni a seguito del devastante scontro frontale tra due convogli sulla tratta a binario unico.
Giunto ad Andria alle 10:55, il presidente Mattarella ha espresso la sua profonda vicinanza alla comunità.
Rivolgendosi alla sindaca di Andria, Giovanna Bruno, il Capo dello Stato ha dichiarato con fermezza: “Sono qui per esprimere solidarietà e vicinanza per tutta la cittadinanza”. Le sue parole hanno sottolineato l'importanza della presenza istituzionale in un momento di così intenso ricordo e dolore collettivo.
Il Momento del Ricordo e della Commemorazione
La cerimonia ha seguito un programma toccante, scandito da gesti simbolici di memoria. Un momento centrale è stata la deposizione di una corona di fiori davanti alla stele commemorativa, eretta di fronte alla stazione ferroviaria, luogo simbolo della tragedia. Alle 11:05 precise, l'ora esatta dell'impatto tra i due treni, è stato osservato un minuto di silenzio, un istante di profonda commozione che ha unito tutti i presenti nel ricordo delle vite spezzate.
A seguire, 23 rintocchi delle campane hanno risuonato nell'aria, uno per ogni vittima, accompagnati dalla lettura solenne dei nomi di coloro che persero la vita in quel tragico giorno. Questo rito ha rafforzato il legame indissolubile tra la comunità e i suoi cari scomparsi.
La Partecipazione Istituzionale e l'Abbraccio alle Famiglie
Alla commovente cerimonia hanno preso parte numerosi familiari delle vittime e i feriti, molti dei quali giunti da diversi comuni della Lombardia e del Veneto, oltre che dalla stessa Puglia, a testimonianza di una rete di solidarietà che trascende i confini regionali. La sindaca Giovanna Bruno ha voluto ringraziare sentitamente il presidente Mattarella per la sua presenza, definendola “una carezza umana per questa comunità, per questa Regione”.
Le sue parole hanno evidenziato il valore del gesto del presidente, percepito come un sostegno concreto e un segno di attenzione profonda verso il dolore di Andria.
Il programma ha incluso anche gli interventi della sindaca Bruno e del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che hanno ribadito l'impegno delle istituzioni nel mantenere viva la memoria. È stato sottolineato come la cerimonia sia il frutto di una lettera inviata a gennaio dalla sindaca al presidente della Repubblica, il quale ha prontamente accolto l'invito, contribuendo così a trasformare Andria in “città della memoria”, un luogo dove il ricordo della tragedia si fa monito e simbolo di resilienza.
L'incidente ferroviario del 12 luglio 2016, avvenuto sulla tratta a binario unico tra Andria e Corato, rimane una ferita aperta nella memoria collettiva.
Lo scontro frontale ad alta velocità causò la morte di 23 persone e il ferimento di altre 51, segnando profondamente le vite di intere famiglie e dell'intera comunità. La ricorrenza del decennale è stata un'occasione fondamentale per rinnovare il sostegno e la solidarietà alla comunità locale colpita, riaffermando l'importanza di non dimenticare e di continuare a lavorare per la sicurezza e la giustizia.