La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inviato un messaggio di ferma determinazione da Palermo, dichiarando che «Chi pensa di riportare Palermo indietro, di terrorizzare chi lavora onestamente, troverà davanti a sé uno Stato determinato, che agisce e colpisce». La premier ha pronunciato queste parole il 13 luglio 2026, durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura. In tale occasione, ha ringraziato magistratura e Forze dell’ordine per la recente operazione contro la banda dei kalashnikov.
Meloni ha annunciato l’avvio di un’operazione straordinaria di controllo e presidio fisso del territorio di Palermo. Il Comitato provinciale è stato incaricato di individuare, nel più breve tempo possibile, le soluzioni operative per questa iniziativa, che si concentrerà sui quartieri più a rischio, come lo Zen. Il presidio sarà garantito dalle Forze di polizia e, se necessario, potrà prevedere il coinvolgimento dei militari e dell’Esercito in operazioni congiunte. La presidente ha anche aperto alla possibilità di intervenire sulle norme che regolano l’operazione Strade Sicure, qualora fosse necessario.
Il Comitato Provinciale e l'Operazione "Strade Sicure"
Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è un organo collegiale consultivo dello Stato, istituito presso la Prefettura e presieduto dal prefetto.
Ne fanno parte il questore, il sindaco del capoluogo, i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, e altri enti locali. Il prefetto può invitare ulteriori autorità secondo le esigenze territoriali.
L’operazione Strade Sicure, attiva dal 4 agosto 2008, è un’iniziativa dell’Esercito Italiano disciplinata dalla legge n. 125 del 24 luglio 2008 e prorogata dalla legge n. 178 del 30 dicembre 2020. Essa prevede l’impiego di militari con funzioni di agenti di pubblica sicurezza in concorso con le Forze di polizia per il presidio del territorio e la vigilanza di obiettivi sensibili. Attualmente, circa 800 militari sono impiegati nel programma “stazioni sicure”, che include anche la città di Palermo.