La Polizia di Stato di Milano ha arrestato due giovani, un quattordicenne e un diciottenne di nazionalità romena, con l'accusa di tentato furto pluriaggravato in concorso. L'episodio è avvenuto venerdì 27 luglio 2026. Gli agenti del Commissariato Mecenate, in via Medeghino, hanno notato un'automobile in doppia fila con il motore acceso, pronta a ripartire, il che ha destato sospetti.

Avvicinatisi al veicolo, i poliziotti hanno osservato un uomo di 80 anni che tentava di trattenere il quattordicenne per il polso. Il ragazzo si è divincolato grazie all'intervento del complice diciottenne; entrambi sono saliti sull'auto, dove il conducente li attendeva per la fuga.

Dopo aver accertato le condizioni dell'anziano e ricostruito il tentativo di furto del portafogli, gli agenti hanno seguito il veicolo, fermatosi in via Ripamonti.

Un secondo tentativo di furto interrotto

In via Ripamonti, i tre hanno tentato nuovamente lo stesso modus operandi. Il guidatore è rimasto al volante con il motore acceso, mentre i due giovani sono scesi in cerca di una nuova vittima. Hanno individuato un altro anziano sul marciapiede: il quattordicenne si è avvicinato e il diciottenne fungeva da palo. L'arrivo di una volante della Polizia di Stato ha interrotto il tentativo: i ragazzi hanno cercato di fuggire, ma sono stati bloccati. Il conducente dell'auto è riuscito a dileguarsi.

Il minore di 14 anni è stato condotto al Centro di Prima Accoglienza dell'Istituto Minorile Beccaria di Milano, mentre il diciottenne è stato portato in carcere. Le indagini hanno confermato che i due avevano agito in concorso, prendendo di mira specificamente persone anziane per i loro furti.

Il ruolo del Centro di Prima Accoglienza Beccaria

L'Istituto Minorile Beccaria di Milano ospita il Centro di Prima Accoglienza, struttura dedicata ai minori sottoposti a provvedimenti restrittivi o in attesa di giudizio. Svolge attività di accoglienza, osservazione e valutazione, offrendo supporto educativo e psicologico. L'obiettivo è favorire il reinserimento sociale e prevenire la recidiva, in linea con le finalità del sistema penale minorile italiano.