Un'operazione congiunta dei carabinieri di San Giorgio Canavese e della sezione operativa di Ivrea ha portato all'arresto di una donna di 40 anni, residente a Montalenghe, nel Torinese. Già sottoposta agli arresti domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti, la donna è stata sorpresa il 9 luglio 2026 mentre lanciava dal balcone della sua abitazione un involucro con circa un grammo di cocaina a un uomo sul marciapiede, violando le misure restrittive.
A seguito dell'intervento, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare. Nell'abitazione è stato rinvenuto un kit completo per l'attività di spaccio, sequestrando 1.830 euro in contanti, un bilancino di precisione con tracce di cocaina, tre coltelli e vario materiale per il confezionamento della droga.
In base a questi riscontri e all'arresto in flagranza, la procura di Ivrea ha disposto il trasferimento della donna presso il carcere di Torino.
L'intervento dei Carabinieri e la recidiva
L'azione dei carabinieri rientra nei controlli sul rispetto delle misure cautelari per soggetti già noti per reati analoghi. Il sequestro di denaro e strumenti per il confezionamento della droga ha confermato la prosecuzione dell'attività di spaccio da parte della donna, nonostante fosse agli arresti domiciliari, evidenziando una grave violazione delle disposizioni giudiziarie.
Le decisioni della Procura di Ivrea
La procura di Ivrea ha disposto il trasferimento della donna al carcere di Torino. Tale decisione è stata presa in seguito all'arresto in flagranza e al rinvenimento del materiale per lo spaccio, che ha palesato la gravità della condotta.
L'intervento si inserisce nella strategia di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Torino, con attenzione ai soggetti già sottoposti a misure restrittive, per prevenire la reiterazione dei reati.