La tragica scomparsa di un bambino a Catanzaro ha innescato un'ampia operazione di sorveglianza sanitaria e indagini epidemiologiche nella località di Tropea. Il piccolo Alessio Pio, di un anno e mezzo, è deceduto all'ospedale di Catanzaro, dopo aver frequentato una struttura didattica estiva a Tropea.

A seguito del decesso, l'Asp di Vibo Valentia ha posto sotto stretta osservazione tutti i 38 bambini che hanno frequentato la medesima struttura nell'ultimo mese. Le famiglie sono state contattate dal dipartimento Prevenzione per monitorare l'eventuale insorgenza di sintomi, sebbene al momento tutti i piccoli risultino in buone condizioni di salute.

Contemporaneamente, sono in corso nuovi campionamenti all'interno dell'asilo da parte dei tecnici del dipartimento Prevenzione, volti a verificare la possibile presenza di residui batterici. I risultati di questi prelievi, unitamente a quelli eseguiti in precedenza, saranno trasmessi all'istituto zooprofilattico per approfondite analisi.

La situazione clinica e le indagini giudiziarie

Complessivamente, cinque bambini hanno manifestato sintomi simili a quelli del piccolo deceduto. Di questi, tre sono stati dimessi. Attualmente, due bambini restano sotto osservazione medica in ospedale: uno a Catanzaro, dove le sue condizioni sono in miglioramento dopo aver manifestato sintomi gastrointestinali, e un altro a Lamezia Terme, le cui condizioni non destano particolare preoccupazione.

Un terzo bambino, sottoposto a esami all'ospedale di Vibo Valentia, dovrebbe poter fare rientro a casa in giornata, non essendo necessario il ricovero ospedaliero.

Sul fronte giudiziario, la Procura di Vibo Valentia ha aperto un'inchiesta sulla vicenda. I genitori del bambino deceduto hanno presentato denuncia e la cartella clinica del piccolo è stata sequestrata. La magistratura ha inoltre disposto il sequestro della salma e l'esecuzione dell'autopsia per chiarire le cause del decesso.

Controlli e misure di prevenzione

Le attività di monitoraggio e l'indagine epidemiologica, avviate dal dipartimento Prevenzione dell'Asp di Vibo Valentia già nei giorni scorsi, proseguono con l'obiettivo di inquadrare il fenomeno e individuare eventuali agenti patogeni.

Le forze dell'ordine e gli specialisti dell'azienda sanitaria provinciale hanno effettuato accessi nella struttura di Tropea, luogo delle attività ricreative estive, per raccogliere elementi utili alle indagini.

I controlli e le analisi continueranno nei prossimi giorni, in attesa dei risultati dei campionamenti e delle ulteriori verifiche. L'attenzione rimane alta sulle condizioni dei bambini che hanno frequentato la struttura, mentre la magistratura prosegue gli accertamenti per fare piena luce sulle cause del decesso e sulla possibile presenza di agenti patogeni nell'ambiente scolastico.