È deceduto questa mattina all'ospedale San Salvatore di Pesaro Mor Kaire Seck, il giovane di 14 anni residente a Tavullia, che era stato ricoverato d'urgenza mercoledì scorso. Il ragazzo era stato soccorso in mare dopo essere stato ritrovato privo di sensi nel tratto di spiaggia libera situato tra i noti bagni Bibi e i bagni Gelsi, un'area molto frequentata del litorale pesarese.
L'intervento dei soccorritori si era verificato intorno alle ore 17, quando l'allarme era stato lanciato. Il personale del 118 era giunto tempestivamente sul posto, riscontrando condizioni gravissime nel giovane già dopo le prime cruciali manovre di rianimazione.
Il ragazzo era stato prontamente trasportato al pronto soccorso e successivamente ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove la sua prognosi era stata fin da subito riservata. Inizialmente, i primi accertamenti clinici non avevano evidenziato danni cerebrali, e il giovane aveva mostrato un parziale recupero del polso e una respirazione spontanea. Nonostante questi segnali di speranza, i gravi traumi subiti durante l'incidente in acqua si sono rivelati purtroppo fatali, e il decesso è stato constatato questa mattina dai medici dell'ospedale.
Le dinamiche del soccorso e il ricovero d'urgenza
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, Mor Kaire Seck si trovava in acqua con un amico di 15 anni, nuotando nella fascia di balneazione, non lontano dalla riva e in prossimità di una scogliera.
Il 14enne sarebbe finito sott'acqua, forse a causa di un malore improvviso o per una sopraggiunta difficoltà nel nuoto, perdendo conoscenza. È stato l'amico, accortosi della situazione, a tornare rapidamente verso la riva per chiedere aiuto. I bagnini del salvamento sono intervenuti con estrema tempestività, riportando il ragazzo a riva e avviando immediatamente le complesse manovre salvavita, utilizzando anche il defibrillatore. Dopo essere stato stabilizzato e intubato sul posto, il giovane era stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Salvatore di Pesaro, dove era rimasto ricoverato in rianimazione con prognosi costantemente riservata.
La zona dell'incidente e le indagini delle autorità
L'episodio si è verificato in un tratto di spiaggia libera a Sottomonte, un'area molto frequentata e adiacente agli stabilimenti balneari della zona. Numerose persone presenti sul posto al momento dell'incidente sono state ascoltate dalla Capitaneria di porto, la quale è impegnata a ricostruire con la massima precisione la dinamica dell'accaduto. La stessa area costiera è stata teatro, nel medesimo pomeriggio, di un altro tragico evento che ha scosso la comunità: una turista di 80 anni è deceduta mentre faceva il bagno in un differente tratto della costa pesarese, un episodio che ha aggiunto ulteriore dolore alla giornata.