Un tragico incidente sul lavoro ha funestato il tardo pomeriggio del 24 luglio 2026 a San Pietro Mosezzo, nel Novarese. Un operaio ha perso la vita in circostanze drammatiche all'interno di un'azienda situata nella zona industriale del paese. L'uomo è rimasto fatalmente schiacciato a seguito del ribaltamento di un'autogrù, un mezzo pesante che stava utilizzando per la movimentazione di un container. La dinamica dell'accaduto ha immediatamente richiamato l'attenzione delle autorità e dei soccorsi, segnando un'altra dolorosa pagina nel capitolo della sicurezza sul lavoro.

I soccorsi e la constatazione del decesso

L'allarme è scattato con urgenza subito dopo l'incidente, innescando una rapida mobilitazione dei mezzi di soccorso. Sul posto è giunta prontamente un'ambulanza medicalizzata del 118, con il personale sanitario che ha tentato ogni manovra possibile. Purtroppo, nonostante la tempestività, per l'operaio non c'è stato nulla da fare: i sanitari hanno dovuto constatare il decesso sul luogo dell'evento, a causa delle gravissime lesioni riportate. La scena dell'incidente è stata immediatamente isolata per consentire le operazioni di recupero e messa in sicurezza.

Contestualmente, sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dalla Centrale di Novara.

Dotati di un'autopompa serbatoio e di una propria autogrù, i pompieri hanno svolto un ruolo cruciale. Hanno lavorato per recuperare la vittima, rimasta intrappolata sotto il pesante mezzo, e per mettere in sicurezza l'intera area interessata dall'incidente. Le loro operazioni hanno incluso la rimozione dell'autogrù ribaltata, un'azione complessa e delicata necessaria per ripristinare le condizioni di sicurezza e permettere i successivi rilievi.

Le indagini e il ruolo dello Spresal

Le prime ricostruzioni della dinamica indicano che l'operaio sia stato schiacciato in seguito al repentino ribaltamento dell'autogrù mentre era intento a manovrare un container. Questo dettaglio è ora al centro delle indagini avviate per comprendere le cause esatte che hanno portato al tragico evento.

Sul piazzale dell'azienda, oltre ai Vigili del Fuoco e al personale sanitario, sono intervenuti anche i Carabinieri e i tecnici del Servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (Spresal).

Il personale dello Spresal ha il compito fondamentale di effettuare i rilievi di rito e di avviare un'inchiesta approfondita sulle modalità dell'incidente. L'obiettivo è quello di accertare eventuali violazioni delle normative sulla sicurezza, malfunzionamenti del macchinario o errori procedurali che possano aver contribuito alla tragedia. Le loro analisi sono essenziali per ricostruire l'esatta sequenza degli avvenimenti e per individuare eventuali responsabilità. Questo tipo di intervento è una procedura standard in caso di infortuni gravi o mortali sul lavoro, mirata non solo a fare chiarezza sull'episodio specifico, ma anche a prevenire il ripetersi di simili tragedie in futuro, rafforzando la cultura della sicurezza negli ambienti produttivi.