Un'importante operazione di polizia è stata condotta a Palermo, nel quartiere Sperone, precisamente in piazza Ignazio Calona. Il blitz, scattato il 14 luglio 2026, ha permesso agli agenti del commissariato Brancaccio di scoprire un vero e proprio arsenale e un ingente quantitativo di droga all'interno di un box in lamiera. L'intervento è avvenuto dopo un periodo di attento monitoraggio dei movimenti sospetti attorno al luogo.
Durante la perquisizione, gli investigatori hanno rinvenuto un vasto assortimento di armi: un fucile a pompa con matricola abrasa, due pistole Beretta (una modificata e una semiautomatica calibro 6,35), una penna-pistola artigianale e oltre 130 proiettili di vario calibro, inclusi quelli 357 Magnum.
Accanto alle armi, è stato effettuato un significativo sequestro di stupefacenti: più di due chili e mezzo di hashish, insieme a 425 dosi di cocaina e crack.
Indagini in corso e contesto criminale
I tecnici della polizia scientifica sono attualmente impegnati nell'analisi approfondita delle armi sequestrate per rilevare eventuali impronte digitali e tracce di DNA, e per stabilire se siano state impiegate in precedenti atti illeciti. Questa operazione si inserisce in una più ampia e costante attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità nello Sperone, area già nota per episodi di spaccio di droga e detenzione abusiva di armi.
Il sequestro di armi e droga nello Sperone si inserisce in un più ampio contesto di operazioni contro i gruppi criminali a Palermo.
Nelle scorse settimane, diversi blitz hanno identificato ventidue indagati in indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia (DDA), coinvolti in reati che spaziano dalle intimidazioni e danneggiamenti da racket al traffico di stupefacenti. L'azione della polizia nello Sperone, dunque, rafforza il controllo del territorio e la prevenzione dei reati, contrastando la presenza di armi e sostanze stupefacenti nei quartieri popolari di Palermo.
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