Una tragedia ha funestato la mattinata di oggi, 19 luglio 2026, sulla costa di Pescara, dove un uomo di 67 anni è stato trovato senza vita in mare. Il decesso è avvenuto nel tratto antistante gli stabilimenti balneari Pepito e Hawaii, e si ipotizza sia stato causato da un improvviso malore in acqua.
L'allarme è scattato intorno alle ore 9:10, quando il corpo dell'uomo è stato notato galleggiare supino. Immediato è stato l'intervento degli assistenti bagnanti del gruppo Angeli del Mare, che hanno prontamente recuperato la salma e l'hanno condotta a riva.
Nonostante la celerità delle operazioni di recupero e l'arrivo tempestivo del personale sanitario, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso sul posto.
Le indagini per chiarire la dinamica esatta dell'accaduto sono state avviate dalla Guardia Costiera. Secondo le prime informazioni raccolte, la vittima era un residente locale, noto per le sue abitudini mattutine di frequentare quel tratto di mare per il bagno e la piccola pesca. Un dettaglio significativo è che l'uomo era stato avvistato in acqua già intorno alle ore 7:30 dal personale dello stabilimento balneare, diverse ore prima del tragico ritrovamento.
L'intervento dei soccorritori e le prime fasi
L'operazione di recupero si è svolta nel tratto di litorale tra gli stabilimenti Pepito e Hawaii. La professionalità e la rapidità d'azione degli assistenti bagnanti degli Angeli del Mare sono state cruciali per portare l'uomo a riva. Sul posto sono giunti tempestivamente i mezzi di soccorso sanitario e le pattuglie della Guardia Costiera, che hanno coordinato le fasi successive, dalla constatazione del decesso agli accertamenti preliminari necessari per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi.
Il ruolo della Guardia Costiera a Pescara
La Guardia Costiera di Pescara è costantemente impegnata nelle operazioni di vigilanza e soccorso in mare, coordinando gli interventi di emergenza lungo tutto il litorale.
Il suo ruolo è fondamentale per la sicurezza marittima e la tutela dei bagnanti. Per qualsiasi richiesta di assistenza o per segnalare situazioni di pericolo in mare, il numero di emergenza attivo è il 1530, un riferimento essenziale per chiunque si trovi in difficoltà nelle acque territoriali.