Il Capo della Polizia di Stato, Vittorio Pisani, ha presenziato a Padova il 16 luglio 2026 per commemorare l'agente scelto Arnaldo Trevisan, scomparso il 16 maggio 1988 durante una sparatoria con rapinatori. La cerimonia si è svolta presso la stazione ferroviaria, luogo scelto per la sua centralità, dove è stata inaugurata una nuova stele. Accanto, la targa già presente ne ricorda il sacrificio.

Durante la cerimonia, Pisani ha ringraziato la comunità padovana e le istituzioni locali per la scelta del luogo. "Colgo l'occasione per ringraziare veramente di cuore a nome della Polizia di Stato la comunità della città di Padova, in particolare il sindaco, perché hanno scelto questo luogo che non è una nostra questura, una nostra caserma, un nostro ufficio, ma un luogo comune di questa città: la stazione ferroviaria.

È un segnale molto importante per ricordare a tutti i cittadini di passaggio dalla stazione il sacrificio che le donne e gli uomini della Polizia di Stato dedicano ogni giorno per la sicurezza del nostro paese."

Il ricordo di Arnaldo Trevisan

Arnaldo Trevisan, giovane poliziotto di 22 anni, è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valore Civile e riconosciuto come Vittima del dovere. Fu ucciso da un rapinatore sul piazzale della stazione ferroviaria di Padova. La sua memoria è onorata con una targa, ora affiancata dalla nuova stele. I due tributi sottolineano il valore del suo sacrificio e quello di tutti gli operatori delle forze dell’ordine impegnati nella sicurezza.

Contesto e nuove misure

La visita di Vittorio Pisani a Padova si è svolta pochi giorni dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri di un disegno di legge che rafforza i poteri delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità giovanile.

Il nuovo provvedimento estende il fermo preventivo anche ai minori, uno strumento richiesto. Terminata la cerimonia, il Capo della Polizia ha preso parte a un convegno all’Università sulla sicurezza informatica.