Un maxi incendio di sterpaglie è divampato nel pomeriggio del 26 luglio 2026 a ridosso del Grande Raccordo Anulare, nei pressi di via Laurentina, nel quadrante sud di Roma. L'evento ha causato un significativo traffico in tilt, richiedendo l'intervento dei vigili del fuoco, supportati da tre elicotteri, per domare le fiamme. Sul posto sono intervenuti protezione civile, polizia e polizia stradale per gestire l'emergenza e facilitare il deflusso dei veicoli.

La situazione ha imposto la chiusura temporanea di importanti arterie stradali. Gli agenti del IX Gruppo Eur della polizia locale hanno interdetto via Laurentina in direzione fuori Roma, da via di Acqua Acetosa Ostiense.

In coordinamento con altre forze dell'ordine, vigili del fuoco e protezione civile, è stato chiuso un tratto del Grande Raccordo Anulare, tra gli svincoli Laurentina e Pontina, in entrambe le direzioni. Per contenere l'afflusso di veicoli nell'area, sono state chiuse le rampe di accesso dalla via Pontina al Grande Raccordo Anulare in direzione Ciampino.

Gestione dell’emergenza e ripristino della viabilità

Il vasto rogo, sviluppatosi nel primo pomeriggio lungo via Laurentina all'altezza del Grande Raccordo Anulare, ha mobilitato un considerevole dispiegamento di pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale, in particolare del IX Gruppo Eur. Il loro operato è stato cruciale per la messa in sicurezza dell'area e la gestione della viabilità.

Le chiusure hanno riguardato via Laurentina, un tratto del Grande Raccordo Anulare e le rampe della via Pontina, come richiesto.

Terminate le operazioni di spegnimento e ripristinate le condizioni di sicurezza, le strade sono state riaperte e la viabilità è tornata regolare. L'intervento coordinato delle forze dell'ordine e dei soccorritori ha permesso di gestire efficacemente l'emergenza e di riportare la situazione alla normalità in serata, minimizzando i disagi.

Il ruolo del Grande Raccordo Anulare nella viabilità romana

Il Grande Raccordo Anulare (GRA) è una delle principali infrastrutture stradali di Roma, collegando i quadranti della città e fungendo da nodo fondamentale per la mobilità della Capitale.

La sua gestione e manutenzione, inclusa la sicurezza dell’anello stradale di circa 68 chilometri, sono affidate ad Anas, società del Gruppo FS Italiane. Il GRA è spesso interessato da intenso traffico veicolare, specialmente nelle ore di punta e in caso di eventi straordinari (incendi o incidenti), che possono provocare rallentamenti e blocchi significativi della circolazione.