A Foligno, in località Pale, si è conclusa il 19 luglio 2026 l’edizione 2026 del Campus Giovani 'Giovani in azione: in campo con i Vigili del fuoco', organizzata dai Vigili del fuoco dell’Umbria. L’iniziativa ha coinvolto 59 ragazzi e ragazze da diverse regioni. Il campus, dal 5 luglio, ha proposto attività teoriche ed esercitazioni pratiche su sicurezza, prevenzione e cittadinanza attiva.
Durante le due settimane, i giovani hanno seguito corsi su primo soccorso, prevenzione incendi, gestione emergenze, ricerca dispersi, orientamento e specializzazioni del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.
Le attività hanno favorito sviluppo capacità operative, spirito di squadra e senso responsabilità, rafforzando consapevolezza servizio alla collettività.
Collaborazioni e cerimonia di chiusura
Ruolo centrale svolto da nuclei regionali Sapr, Saf, Tas e Usar dei Vigili del fuoco dell’Umbria, menzionati per dedizione e competenza. Hanno collaborato: Associazione Protezione civile ex paracadutisti Folgore, Croce Rossa Italiana – Comitato regionale Umbria, Protezione civile Regione Umbria, Anpas Umbria e Afor Umbria. Cerimonia conclusiva al distaccamento di Foligno, con direttore regionale Vigili del fuoco Umbria, Valter Cirillo, presidente Regione Umbria, Stefania Proietti, e direttore regionale Gianluca Fagotti.
I giovani hanno presentato elaborati grafici e creativi illustrando l’esperienza.
Il progetto Campus Giovani nel contesto nazionale
Il progetto 'Giovani in azione: in campo con i Vigili del fuoco' rientra nel programma nazionale Campus Giovani 2026. Promosso da Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale Presidenza del Consiglio dei Ministri, con Ministero dell’Interno, l’iniziativa è per ragazzi 15-17 anni. Offre una settimana di formazione su sicurezza, primo soccorso, cittadinanza attiva e cultura del soccorso. Si svolge in diverse regioni (Lazio, Cuneo, Bellaria‑Igea Marina, Bari), con collegamenti in videoconferenza per l'avvio delle attività nazionali.
Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco conferma l'impegno nella diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione tra le nuove generazioni, promuovendo formazione, partecipazione e responsabilità civica.