Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha ribadito la necessità impellente di un intervento urgente sulla Strada Statale 309 Romea. Questa dichiarazione giunge in seguito all’ennesimo e tragico incidente mortale verificatosi il 6 luglio 2026 nel comune di Campagna Lupia, in provincia di Venezia. L’episodio ha riacceso con forza il dibattito sulla sicurezza stradale di questo tratto, già da tempo al centro dell’attenzione delle istituzioni locali e nazionali, evidenziando una situazione di grave criticità che richiede risposte immediate e concrete.

Stefani ha enfatizzato come la questione della sicurezza sulla Romea sia stata una priorità fin dai primi giorni del suo mandato. Ha lavorato in stretta collaborazione con il Ministro Matteo Salvini e ha beneficiato del supporto tecnico di Anas. Grazie a questa sinergia istituzionale, è stato completato il Documento di fattibilità (Docfap), un passo fondamentale per la pianificazione degli interventi. Questo documento strategico prevede sia il raddoppio del rettilineo tra Codevigo e Lughetto, sia la realizzazione di varianti progettuali cruciali per i territori di Chioggia, Rosolina e Porto Viro. “Basta morti”, ha affermato Stefani con determinazione, sottolineando l’urgenza di porre fine a questa serie di tragedie.

L'Iter per la Messa in Sicurezza della Romea

Il presidente del Veneto ha annunciato un’importante fase di dibattito pubblico che prenderà il via a settembre 2026. Durante questo appuntamento, il Documento di fattibilità sarà presentato e discusso approfonditamente con tutti gli attori coinvolti: il territorio, gli enti locali e le categorie economiche interessate. L’obiettivo primario di questa consultazione è valutare con attenzione le diverse alternative progettuali proposte e selezionare la soluzione più idonea e sostenibile per migliorare radicalmente la sicurezza della Romea. Una volta conclusa questa fase partecipativa, si procederà con lo sviluppo del progetto esecutivo, un passaggio indispensabile per avviare concretamente la realizzazione degli interventi strutturali previsti.

La Criticità della SS 309 Romea e l'Ultimo Tragico Evento

L’ultimo incidente, che ha catalizzato l’attenzione pubblica, si è verificato il 6 luglio 2026, quando una moto si è scontrata violentemente con un furgone nel comune di Campagna Lupia. Questo scontro ha purtroppo causato la morte di una persona e il grave ferimento di un’altra, aggiungendosi a una lista già troppo lunga di sinistri. La SS 309 Romea è tristemente nota per essere una delle arterie più trafficate e pericolose del Veneto, spesso teatro di incidenti con esiti fatali. Questa strada rappresenta un collegamento vitale tra il Veneto e l’Emilia-Romagna, sopportando un traffico veicolare estremamente intenso, composto sia da mezzi leggeri che pesanti, il che ne accresce la pericolosità intrinseca.

Il completamento del Documento di fattibilità e l’imminente avvio del dibattito pubblico rappresentano, pertanto, i primi passi concreti e decisivi verso un intervento strutturale e complessivo sulla Strada Statale 309 Romea. L’obiettivo finale di queste azioni è chiaro: ridurre drasticamente il numero di incidenti e garantire una maggiore sicurezza per tutti coloro che quotidianamente percorrono questa importante via di comunicazione, trasformando finalmente la Romea in una strada più sicura e affidabile.