Il Rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, ha escluso una sua candidatura alle prossime elezioni regionali, ribadendo il suo impegno a completare il mandato accademico fino al 23 marzo 2030. La posizione è stata chiarita a Torino, il 7 luglio 2026, durante la presentazione della nuova palestra dell’innovazione per la Pubblica Amministrazione.
“Ho preso un impegno con la mia comunità, che è quella di portare a termine il programma di mandato, che scade il 23 marzo 2030,” ha dichiarato Corgnati. “Sto benissimo a fare il rettore, mi piace e penso che sia un’esperienza entusiasmante.
Per me oggi è l’esperienza più bella che ho fatto.”
Il rettore ha sottolineato che tutti i progetti dell'ateneo sono stati avviati, con la finalizzazione di cantieri e l'apertura di nuovi dossier. Ha inoltre evidenziato l'importanza di un piano di internazionalizzazione e di posizionamento del Politecnico, definendolo “veramente unico”.
Corgnati ha precisato che il percorso intrapreso con la sua squadra ha una tempistica non comprimibile. “Ci eravamo dati un intervallo temporale che era quello di mandato e che, ovviamente, non è un intervallo comprimibile se vogliamo davvero cambiare le traiettorie di un ateneo che deve far fronte a una grandissima sfida dell’università al 2030,” ha aggiunto.
Il mandato e le sfide del Politecnico
Stefano Corgnati ha confermato la sua intenzione di portare a termine il mandato rettorale fino alla scadenza naturale. Le priorità includono la conclusione dei cantieri e l'avvio di nuove iniziative, con un focus sul piano di internazionalizzazione e sul rafforzamento del posizionamento globale dell'ateneo. L'esperienza alla guida del Politecnico è stata definita entusiasmante, escludendo per il momento un coinvolgimento diretto nella politica regionale.
Il Politecnico di Torino è un'istituzione universitaria di riferimento nazionale e internazionale per la formazione e la ricerca in ingegneria, architettura, design e pianificazione. Si distingue per l'innovazione, la collaborazione con imprese e istituzioni, e una forte vocazione internazionale, offrendo un'ampia gamma di percorsi formativi e promuovendo progetti di ricerca e trasferimento tecnologico.