Un violento incendio ha devastato il pub Na Ladprao, situato nel quartiere di Chatuchak a Bangkok, provocando la morte di almeno 27 persone. Il tragico evento è avvenuto nella notte tra domenica 12 luglio e lunedì 13 luglio 2026, intorno alla mezzanotte locale, coinvolgendo numerosi avventori presenti nel locale al momento del rogo.
Testimoni oculari hanno descritto una scena di rapida escalation. Un musicista che si esibiva nel pub ha riferito di aver notato del fumo provenire da un interruttore situato vicino al palco. Questo è stato seguito da un improvviso blackout e da un'esplosione, che ha causato la rapidissima diffusione del fumo all'interno dell'ambiente.
Molte delle vittime sono state rinvenute nei bagni e nelle zone retrostanti del pub, luoghi dove presumibilmente avevano cercato rifugio nel tentativo di sfuggire alle fiamme e al fumo.
L'intervento dei soccorsi e la dinamica del rogo
I vigili del fuoco sono intervenuti con prontezza, impiegando circa mezz'ora per riuscire a contenere le fiamme. Le immagini diffuse dai primi soccorritori mostrano il locale completamente avvolto da un intenso incendio, con densi pennacchi di fumo nero che fuoriuscivano copiosamente dalla porta principale. Nelle concitate fasi iniziali, diverse persone sono state riprese mentre cercavano disperatamente di mettersi in salvo, mentre il fumo si propagava con allarmante velocità.
Il primo ministro thailandese, Anutin Charnvirakul, si è recato personalmente sul luogo dell'incidente per monitorare la situazione e ha confermato il bilancio delle vittime. Ha inoltre precisato che numerosi feriti sono stati trasportati d'urgenza in ospedale per ricevere le cure necessarie. Charnvirakul ha ribadito la testimonianza del musicista: "Un musicista che si trovava nel locale mi ha detto di aver visto del fumo uscire da un interruttore vicino al palco prima che la corrente saltasse, poi si è sentita un’esplosione e il fumo ha rapidamente invaso il locale". Le autorità competenti hanno immediatamente avviato un'indagine approfondita per accertare le cause esatte dell'incendio e le eventuali responsabilità.
Tragedie simili e la questione della sicurezza
Questa non è la prima volta che la Thailandia è teatro di simili tragedie legate a incendi in locali pubblici. Nel 2022, un rogo in un music pub nella parte orientale del Paese aveva già causato la morte di 14 persone. Ancora più grave fu l'incidente avvenuto più di dieci anni prima, durante i festeggiamenti di Capodanno del 1° gennaio 2009. In quell'occasione, un incendio divampato nella discoteca Santika, sempre a Bangkok, provocò 66 vittime e oltre 200 feriti. Quella tragedia fu apparentemente innescata dall'uso di fuochi d'artificio accesi all'interno del locale.
Le fotografie scattate dopo l'incendio del Na Ladprao rivelano uno scenario desolante: tavoli e sedie carbonizzati e l'interno del pub gravemente danneggiato.
Questo ennesimo episodio ha riportato prepotentemente l'attenzione pubblica e delle autorità sulle misure di sicurezza e sulle normative antincendio nei locali pubblici della capitale thailandese, sollevando interrogativi sulla loro adeguatezza e sulla loro effettiva applicazione.