La società Tunnel Euralpin Lyon Turin (Telt) ha espresso solidarietà a operai e agenti delle forze dell’ordine, impegnati il 26 luglio 2026 per garantire la sicurezza durante i gravi attacchi ai cantieri della linea ferroviaria Torino-Lione. Gli episodi di violenza si sono verificati a Chiomonte, Susa e Salbertrand, in Val di Susa. Tali azioni, definite da Telt come una guerriglia, si ripetono di anno in anno, causando danni.
Attacchi in Val di Susa: la posizione di Telt e la ripresa dei lavori
Telt ha ribadito che "la guerriglia che, di anno in anno, torna a colpire la Val di Susa è inaccettabile".
La società ha sottolineato come tali atti "danneggiano il territorio e le persone". Nonostante la gravità, Telt ha chiarito che queste azioni "non fermeranno la #TorinoLione", confermando l'impegno nell'opera. È stato inoltre annunciato che le attività nei cantieri riprenderanno non appena saranno completati gli interventi di ripristino delle aree danneggiate. La società ha enfatizzato che "il confronto democratico resta l’unica strada possibile" per affrontare le divergenze.
Il ruolo di Telt e i cantieri della Torino-Lione
La Tunnel Euralpin Lyon Turin (Telt) è la società responsabile della realizzazione e della gestione della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.
Il suo mandato comprende la costruzione del tunnel di base del Moncenisio e delle opere accessorie, sia in Italia che in Francia. L'obiettivo di Telt è migliorare i collegamenti ferroviari tra i due paesi. I cantieri di Chiomonte, Susa e Salbertrand sono punti strategici per l'avanzamento dei lavori.
Gli attacchi ai cantieri hanno richiesto l'intervento delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza del personale e delle infrastrutture. Telt ha evidenziato la necessità di completare gli interventi di ripristino prima di poter riprendere le attività nei siti coinvolti. Questo passaggio è fondamentale per assicurare piena operatività e sicurezza al progetto.