Il Comune di Termoli e l'Agenzia del Demanio hanno presentato il 3 luglio 2026 le idee per la rigenerazione urbana della città. L'evento 'TermoliPartecipa', tenutosi davanti alla Torretta belvedere del centro storico, ha illustrato le iniziative del Piano Città degli immobili pubblici.
All'incontro hanno partecipato il sindaco Nicola Balice, Caterina Micossi (Direttore generale Abruzzo e Molise dell'Agenzia del Demanio), dipendenti del settore tecnico del Municipio, la Giunta comunale con le assessore Mariella Vaino e Paola Cecchi, e le consigliere di minoranza Manuela Vigilante e Marcella Stumpo.
Le idee progettuali mirano alla crescita e al miglioramento di Termoli tramite la trasformazione e valorizzazione di spazi urbani. Tra i principali interventi, la riconversione dell'ex Istituto Nautico, abbandonato da anni, in un teatro con biblioteca e caffè letterario. La rigenerazione interesserà il litorale nord, dal distributore dismesso, fino a sud, presso l'ex Havana Club a Rio-Vivo Marinelle. Prevista la nuova caserma della Guardia di Finanza in via Firenze e una nuova sede per i Vigili del Fuoco.
Il Piano Città: obiettivi e coinvolgimento
L'evento ha voluto coinvolgere i cittadini nella definizione della 'Termoli del futuro'. Il Piano Città degli immobili pubblici, firmato il 23 dicembre precedente, è un accordo tra Stato, Comune ed enti territoriali per la rigenerazione degli spazi pubblici, con focus su sostenibilità, cultura e innovazione.
Il progetto prevede la gestione integrata degli immobili di Comune e Stato, collegati da percorsi pedonali e ciclabili lungo il fronte mare. Un tavolo tecnico è stato istituito per censire l'uso degli edifici e individuare nuove destinazioni.
Il piano si articola su cinque assi principali: riduzione del consumo di suolo riusando l'esistente; valorizzazione degli edifici storici e culturali per un centro storico più vivibile; protezione del waterfront e dei trabocchi con nuove piste ciclopedonali e spazi verdi; ricucitura del sistema costiero tra lungomare nord, sud e porto; rafforzamento dei servizi culturali e di prossimità.
Tra gli interventi già definiti, oltre alla trasformazione dell'ex Istituto Nautico, figurano il recupero dell'ex caserma della Guardia di Finanza, la nuova sede dei Vigili del Fuoco nell'area Aspi di Rio Vivo, l'adeguamento della Capitaneria di Porto e interventi sul lungomare e sui trabucchi.
Dichiarazioni e prospettive
Il sindaco Nicola Balice ha dichiarato: “Questo Piano rappresenta l'evoluzione della città, quel passo in avanti che Termoli era pronta a fare e che abbiamo cristallizzato ratificando il protocollo di intesa con l'Agenzia del Demanio. Ci vorrà pazienza ma significa dare una visione diversa della nostra Termoli”. Ha aggiunto che il Piano Città si integra con altri protocolli, come quelli con Fs sistemi urbani e Rfi, per una visione complessiva dello sviluppo urbano.
Caterina Micossi ha descritto il Piano Città come un sistema di coordinamento tra istituzioni e territorio, per una gestione degli immobili pubblici orientata alla collettività. Giuseppe Santoro, responsabile Servizi Territoriali dell’Agenzia del Demanio, ha illustrato il metodo di lavoro integrato e l'approccio di ascolto della cittadinanza, evidenziando la trasformazione dell’ex Istituto Nautico in spazio culturale.