Un tassista di 58 anni di Begliano (Gorizia) è stato aggredito giorni fa al Trieste Airport durante il servizio. L'uomo ha abbassato il finestrino per parlare con un potenziale cliente ed è stato colpito al collo con un corpo contundente. La Fit Cisl Fvg ha denunciato l'episodio, esprimendo "ferma condanna" e definendolo "inaccettabile".
Secondo la ricostruzione sindacale, l'aggressore ha richiesto una corsa, poi ha colpito il tassista ed è fuggito. Il lavoratore ha attivato il pulsante di emergenza del veicolo, permettendo il rapido intervento di 118 e carabinieri.
Trasportato al pronto soccorso, il tassista ha ricevuto le cure per le lesioni riportate.
La posizione della Fit Cisl Fvg
Ferruccio Bireni, responsabile del settore Taxi della Fit Cisl Fvg, ha espresso "sincera vicinanza" al collega, affermando che è "inaccettabile che un lavoratore rischi l'incolumità". Ha sollecitato il rafforzamento degli strumenti di tutela e prevenzione per evitare il ripetersi di tali eventi.
Antonio Pittelli, segretario generale della Fit Cisl Fvg, ha sostenuto che la solidarietà non basta. Ha chiesto un "confronto serio" con istituzioni e forze dell'ordine per individuare misure efficaci. L'obiettivo è garantire maggiore sicurezza a tassisti e lavoratori dei trasporti, tramite investimenti in sistemi di protezione, strumenti di emergenza efficienti, controlli mirati e potenziamento della prevenzione.
Preoccupazione per la sicurezza nei trasporti a Trieste
L'aggressione al Trieste Airport si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza degli operatori del trasporto pubblico a Trieste. Recentemente, un uomo è stato aggredito su un autobus della linea 20, diretto alla Stazione Centrale, dopo aver difeso un passeggero. L'episodio, avvenuto in piazza dei Foraggi, ha visto l'intervento delle forze dell'ordine, ma gli aggressori si sono allontanati. L'uomo ferito ha rifiutato assistenza medica. Questi fatti evidenziano l'urgenza di rafforzare le misure di prevenzione e protezione per i lavoratori del settore.