A Torino, la polizia locale ha condotto 133 controlli sugli esercizi commerciali con musica, comminando 148 sanzioni amministrative dall'inizio dell'anno. I dati, presentati in consiglio comunale dall’assessore alla sicurezza Marco Porcedda in risposta a un’interpellanza di Domenico Garcea (Forza Italia), evidenziano irregolarità come 29 multe per musica amplificata senza valutazione d’impatto acustico, 20 sanzioni per occupazione del suolo pubblico con dehors non conforme, e 65 per disturbo alla quiete. Anche i "10 a.m. morning club" sono stati monitorati: su sei controlli, sei sanzioni per musica amplificata senza VIA, oltre a violazioni per occupazione suolo pubblico, capienza, assembramenti e quiete pubblica.

Interventi e segnalazioni

Un’operazione congiunta di vigili, polizia e Ispettorato del Lavoro ha interrotto un intrattenimento danzante abusivo in un chiosco del Valentino, con dieci sanzioni amministrative e sospensione dell’attività per irregolarità lavorative di cinque dipendenti. Le segnalazioni per problemi di impatto acustico dei locali dall’inizio dell’anno sono state 36. Il consigliere Garcea ha espresso soddisfazione per i controlli, pur evidenziando la necessità di mantenere "alta l’attenzione" sull’elevato numero di sanzioni, che "testimonia un problema persistente".

Prevenzione eventi nei parchi

Parallelamente, il Comune di Torino ha rafforzato le strategie di prevenzione contro gli eventi musicali non autorizzati nei parchi.

L’assessore Porcedda ha riferito di 32 segnalazioni per musica ad alto volume e disturbi serali/notturni dal Parco Dora (17 aprile-27 giugno). Servizi interforze mirati hanno impedito due rave party nell’area (12-13 maggio).

Simili segnalazioni hanno interessato Parco Colletta e Giardini Reali. La Questura ha emesso un’ordinanza per controlli frequenti nelle zone critiche (fine settimana, pomeridiane), coinvolgendo Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale. L’obiettivo è individuare gruppi e procedere al sequestro degli impianti sonori. Sicurezza e regolarità degli eventi sono state discusse in Prefettura, dove il Comune ha sollecitato servizi preventivi per scongiurare criticità di ordine pubblico e assicurare il rispetto delle normative su diffusione di musica e occupazione del suolo pubblico.