Un tragico incidente ha scosso l'Alto Adige nel pomeriggio del 22 luglio 2026, quando un uomo di 42 anni, residente ad Ora in Bassa Atesina, ha perso la vita. L'uomo stava percorrendo un sentiero impervio quando è scivolato, precipitando fatalmente in un dirupo. Nonostante il tempestivo intervento del Soccorso alpino, giunto prontamente sul luogo dell'accaduto, non è stato possibile salvare la vita della vittima.
Serie di incidenti mortali sui sentieri dell'Alto Adige
Questo drammatico episodio segna la terza vittima in soli tre giorni sulle montagne dell'Alto Adige, evidenziando una preoccupante serie di eventi.
Il giorno precedente, il 21 luglio, una turista tedesca di 60 anni era deceduta in Val Passiria. La donna aveva perso la vita lungo l'Alta Via Tiroler Höhenweg, in prossimità del rifugio Plan, a seguito di una caduta. L'allarme era stato lanciato poco prima delle ore 9 e aveva mobilitato il Soccorso alpino dell’Alpenverein e la Guardia di finanza, che erano intervenuti con l'elicottero Pelikan 2. Purtroppo, ogni tentativo di soccorso si era rivelato vano.
La scia di decessi era iniziata due giorni prima, il 20 luglio, quando un anziano di circa 80 anni era morto durante un'escursione nei pressi di Tesimo, località situata vicino a Merano. L'allarme era stato dato dalla figlia dell'uomo, preoccupata per il mancato rientro del padre.
Le ricerche, complesse e articolate, erano state condotte congiuntamente dalla Guardia di finanza, dal Soccorso alpino, dai Vigili del fuoco e da unità cinofile, con il supporto di droni per una copertura più ampia del territorio. La salma dell'anziano era stata ritrovata in serata, intorno alle ore 21, nella zona di Schönegg. Le prime ricostruzioni suggeriscono che l'uomo sia inciampato e poi precipitato, con esito fatale.
Dettagli dei soccorsi e condizioni meteorologiche
In tutti e tre i tragici casi, la macchina dei soccorsi si è attivata con grande rapidità e professionalità, ma purtroppo non è stato possibile scongiurare l'esito fatale degli incidenti. Le operazioni di recupero e ricerca hanno visto l'impiego coordinato di diverse forze, tra cui il Soccorso alpino, la Guardia di finanza e, a seconda delle specifiche necessità, anche unità cinofile, Vigili del fuoco ed elicotteri specializzati.
È importante notare che nelle ore e nei giorni precedenti a questi eventi, l'area dell'Alto Adige era stata interessata da forti temporali. Tuttavia, al momento, non è stato ancora chiarito in modo definitivo se le avverse condizioni meteorologiche abbiano avuto un ruolo diretto nel causare o aggravare gli incidenti che hanno portato alla morte delle tre persone.