Il Palazzo di Giustizia di Bolzano, storico edificio situato in piazza del Tribunale, ha subito un crollo parziale il 16 luglio 2026, rendendo la struttura inagibile per ragioni di sicurezza. A seguito di questo grave evento, la Provincia di Bolzano ha prontamente avviato una ricerca di mercato per individuare una sede provvisoria adeguata a ospitare le attività giudiziarie.
La risposta alla ricerca è stata significativa: entro la scadenza fissata alle ore 24 del 21 luglio, sono pervenute ben venti manifestazioni d'interesse, proponendo altrettanti immobili come potenziali sedi temporanee.
L'Ufficio Patrimonio della Provincia ha già completato una prima valutazione di queste proposte. Il passo successivo prevede che le venti offerte siano sottoposte all'attenzione della presidente del Tribunale, Francesca Bortolotti, e del procuratore capo Axel Bisignano. Sarà loro il compito di operare la scelta definitiva dell'immobile più idoneo, concludendo così la fase di competenza dell'Amministrazione provinciale.
Criteri di selezione e interventi in corso
L'assessore provinciale alle Opere pubbliche, Christian Bianchi, ha espresso grande soddisfazione per la solidarietà e il vasto interesse dimostrati in risposta alla ricerca di mercato. I parametri fondamentali che orienteranno la Magistratura bolzanina nella selezione della sede provvisoria includono la superficie disponibile, lo stato generale dell'edificio e le relative certificazioni di conformità.
Saranno inoltre valutate con attenzione la presenza di aule idonee, spazi per archivi, disponibilità di parcheggi e, più in generale, la prontezza dell'immobile all'uso immediato.
Parallelamente alla ricerca della nuova sede, proseguono incessantemente i lavori per la messa in sicurezza della parte residua del Palazzo di Giustizia in piazza del Tribunale. Le squadre specializzate hanno completato l'importante attività di rimozione degli elementi pericolanti che erano rimasti sospesi dopo il crollo. Con il supporto dei Vigili del Fuoco, sono stati inoltre predisposti teli di copertura parziale delle aree interessate. Questo intervento è cruciale per proteggere gli archivi, in particolare quello storico, da eventuali precipitazioni, salvaguardando così un patrimonio di grande valore.
Indagini sul crollo e gestione del personale
La dinamica esatta del crollo rimane oggetto di un'approfondita indagine. È stato aperto un fascicolo contro ignoti per crollo colposo di costruzioni, ma il procuratore capo Axel Bisignano ha comunicato che, al momento, non vi sono novità significative da segnalare sul fronte investigativo. Il personale del tribunale, che conta oltre duecento persone, dovrà essere trasferito nella sede provvisoria che sarà individuata a breve, garantendo la continuità delle attività giudiziarie.
Nell'ambito delle operazioni di messa in sicurezza, sono previste anche la realizzazione di barriere interne ai vari piani dell'edificio. Queste strutture serviranno a separare i corridoi non interessati dal crollo dall'area danneggiata, creando una zona delimitata che consentirà, nei prossimi giorni, di procedere allo svuotamento degli uffici in condizioni di maggiore sicurezza.
Le verifiche statiche sono ancora in corso per determinare se le due parti laterali dell'edificio siano state compromesse dal crollo. I lavori di rifacimento necessari per la ricostruzione si preannunciano complessi e di lunga durata, sottolineando la natura provvisoria della soluzione attuale.