Si è spento a Roma, all'età di 98 anni, Mario Di Maio, figura storica della Resistenza romana e riconosciuto come l'ultimo partigiano del quartiere di San Lorenzo. La notizia della sua scomparsa è stata comunicata da Vincenzo Pirillo, presidente del Circolo 'Saragat‑Matteotti'. Conosciuto affettuosamente da tutti come “Er Nanetto”, Di Maio ha rappresentato per decenni un indiscusso punto di riferimento per la memoria antifascista nella Capitale, mantenendo un'attività instancabile e un impegno civico costante fino agli ultimi mesi della sua lunga vita.

Il suo impegno si è manifestato attraverso numerosi incontri con studenti, la partecipazione attiva a diverse iniziative pubbliche e una costante testimonianza dei valori della lotta di Liberazione. In particolare, Di Maio ha sempre rivolto ai giovani un pressante messaggio contro ogni forma di estremismo e intolleranza, sottolineando l'importanza di difendere i principi democratici. Vincenzo Pirillo ha evidenziato il suo legame indissolubile con il tragico bombardamento di San Lorenzo del 19 luglio 1943 e con la successiva, fondamentale, esperienza nella Resistenza.

Pirillo ha inoltre descritto Di Maio come “un gigante della memoria e della libertà”, un uomo che ha dedicato l'intera esistenza alla strenua difesa dei valori della Costituzione e della democrazia italiana.

La sua figura è stata cruciale come uno degli ultimi testimoni diretti degli eventi più drammatici che hanno segnato Roma durante la Seconda guerra mondiale, offrendo una prospettiva autentica e vissuta che ha contribuito a mantenere viva la fiamma dei valori antifascisti e democratici tra le nuove generazioni.

L'eredità di Mario Di Maio e la memoria antifascista

Mario Di Maio ha incarnato un ruolo fondamentale nel preservare la memoria storica, in particolare per quanto riguarda il bombardamento di San Lorenzo e le vicende della Resistenza. La sua incessante attività pubblica e il suo profondo impegno civico sono rimasti una costante nel tempo, contribuendo in maniera significativa a mantenere viva la fiamma dei valori antifascisti e democratici tra le nuove generazioni.

Attraverso le sue parole e la sua presenza, ha offerto un ponte diretto con un passato che non deve essere dimenticato, ribadendo con forza l'importanza della libertà e della giustizia per la costruzione di una società più equa e consapevole.

Il Circolo 'Saragat‑Matteotti' custode dei valori democratici

Il Circolo 'Saragat‑Matteotti', presieduto da Vincenzo Pirillo, si distingue per il suo fermo impegno nella tutela e nella promozione della memoria storica della Resistenza e dei valori democratici. L'associazione organizza regolarmente iniziative culturali, incontri formativi con le scuole e svariate attività pubbliche, tutte volte a trasmettere i principi fondamentali della Costituzione e della democrazia.

Questo impegno si pone in diretta continuità con la testimonianza e l'azione di figure esemplari come Mario Di Maio, assicurando che il suo lascito morale e civile continui a ispirare le future generazioni e a rafforzare il tessuto democratico del Paese. Il Circolo si dedica a mantenere viva la consapevolezza storica, promuovendo una cultura di pace e rispetto, in linea con gli ideali per i quali Di Maio ha combattuto per tutta la vita.