L'ambasciata russa in Italia ha rilasciato una dichiarazione il 2 agosto 2026, affermando che l'attentato avvenuto la sera precedente al ristorante Balzi Rossi di Mosca sarebbe stato pianificato da "terroristi ucraini". L'obiettivo, secondo la rappresentanza diplomatica, era "intimidire gli italiani che lavorano in Russia", facendo intendere che anche loro "sono nel mirino" e potrebbero diventare "le prossime vittime di questi mascalzoni".
L'esplosione di un ordigno artigianale in uno dei più rinomati ristoranti italiani della capitale russa, dove lo chef è di nazionalità italiana, ha causato un bilancio provvisorio di cinque morti e diciannove feriti.
L'episodio ha generato profonda preoccupazione all'interno della comunità italiana residente a Mosca e tra i numerosi lavoratori italiani presenti nel Paese.
L'attacco al Balzi Rossi e le indagini in corso
L'attacco si è verificato la sera del 1° agosto 2026, quando un ordigno è deflagrato all'interno del locale situato nel cuore di Mosca. Tra le vittime si contano sia cittadini russi sia stranieri. Le autorità russe hanno immediatamente avviato un'indagine approfondita per chiarire la dinamica dell'attentato e identificare i responsabili. Il Balzi Rossi, noto per la sua clientela internazionale e per la presenza di uno chef italiano, è stato definito dall'ambasciata un "obiettivo simbolico".
Impatto sulla comunità italiana e misure di sicurezza
Il ristorante Balzi Rossi, situato nel centro di Mosca, è da tempo un punto di riferimento per la comunità italiana e per gli estimatori della cucina italiana nella capitale. La sua reputazione è fortemente legata alla presenza di uno chef italiano. A seguito dell'attentato, la sicurezza è stata rafforzata nelle aree frequentate da cittadini stranieri.
L'esplosione ha provocato ingenti danni materiali e ha avuto un impatto significativo sulla percezione della sicurezza tra gli stranieri residenti a Mosca. Le autorità locali hanno lanciato un appello alla calma, assicurando che tutte le misure necessarie sono in atto per garantire la sicurezza della popolazione e prevenire ulteriori episodi simili. L'obiettivo dichiarato è quello di ripristinare la serenità e la fiducia all'interno della città.