Una tragica vicenda ha scosso la tranquillità di Sant'Angelo a Cupolo, in provincia di Benevento, dove un uomo di 75 anni ha ucciso la moglie, sua coetanea, utilizzando un'arma da taglio. Il drammatico episodio si è consumato all'interno della loro villetta, l'abitazione dei due coniugi, entrambi pensionati. Le prime ricostruzioni suggeriscono che l'uomo avrebbe colpito la donna al termine di una discussione.

Al momento del fatto, all'interno della casa non erano presenti altre persone. Il corpo della donna è stato rinvenuto riverso su un divano.

I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma per la vittima non c'è stato nulla da fare. L'uomo, dopo aver compiuto il gesto, ha tentato di togliersi la vita ed è stato ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Benevento, dove si trova sotto osservazione.

Le indagini dei Carabinieri sul dramma familiare

Sulla delicata vicenda indagano ora i Carabinieri, impegnati a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Gli inquirenti raccolgono elementi utili per chiarire le motivazioni e lo svolgimento dei fatti. La villetta di Sant'Angelo a Cupolo è stata posta sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici e scientifici necessari a fare piena luce sul caso.

Il contesto degli omicidi-suicidi tra anziani

Il dramma di Sant'Angelo a Cupolo si inserisce in un contesto, purtroppo non isolato, di episodi di omicidio-suicidio o tentato suicidio che coinvolgono spesso persone anziane in ambito familiare. Un caso analogo si è verificato a Bologna, dove un uomo di 81 anni aveva ucciso la moglie malata con due colpi di pistola, per poi togliersi la vita. Nell'appartamento bolognese era stato rinvenuto un toccante biglietto d'addio, contenente le sue ultime volontà. Anche in quell'occasione, le forze dell'ordine erano intervenute per ricostruire la dinamica e le motivazioni che avevano condotto a un epilogo così tragico.