Tragedia in un ospedale della Capitale, dove una bimba di sette mesi, nata pretermine, è morta presumibilmente dopo aver contratto un batterio non ancora identificato. La piccola, originaria di Sulmona, era ricoverata da mesi.

La gravidanza e il parto

La vicenda è iniziata lo scorso ottobre, quando la mamma, una 25enne di Sulmona che da anni vive e lavora a Roma, si era recata in ospedale dopo aver accusato alcuni problemi di salute durante la gravidanza.

La bambina, da quanto si apprende, aveva ingerito liquido amniotico, una condizione che le aveva provocato una grave sofferenza fetale.

Per quattro mesi era rimasta sotto osservazione, fino al parto, avvenuto nel gennaio 2026.

Il ricovero in terapia intensiva

Una volta venuta alla luce, la piccola aveva dovuto affrontare gravi crisi respiratorie dovute all'immaturità polmonare. I suoi polmoni, infatti, non si erano sviluppati completamente.

Per questo era stata ricoverata nella terapia intensiva neonatale, dove è rimasta fino al decesso, avvenuto nei giorni scorsi. Secondo le prime informazioni, la morte potrebbe essere collegata a un'infezione provocata da un batterio non ancora identificato.