L'Arnas Brotzu di Cagliari ha formalizzato il 20 agosto 2026 la presentazione di denunce contro i responsabili delle recenti aggressioni al personale sanitario. L'azienda fornirà agli inquirenti tutta la documentazione e le informazioni necessarie per l'accertamento dei fatti e l'individuazione delle responsabilità.
La direzione generale dell'Arnas Brotzu ha annunciato il rafforzamento delle misure di prevenzione e sicurezza già in atto, in collaborazione con le forze dell'ordine, per assicurare un ambiente lavorativo protetto a tutti gli operatori.
L'azienda ha inoltre ribadito il proprio pieno e incondizionato sostegno ai professionisti coinvolti, garantendo assistenza legale, supporto psicologico e ogni forma di tutela prevista dalla normativa e dai protocolli aziendali in materia di sicurezza sul lavoro.
Condanna degli episodi e tutela del personale
Con una nota ufficiale, l'Arnas Brotzu ha espresso una ferma condanna nei confronti delle aggressioni, definendole "un atto grave e inaccettabile" che compromette non solo l'incolumità fisica e psicologica degli operatori, ma anche la dignità dell'intera comunità sanitaria. L'azienda ha ribadito che la "sicurezza degli operatori sanitari è condizione imprescindibile per garantire cure di qualità a tutta la cittadinanza", rinnovando l'invito al rispetto reciproco tra pazienti, familiari e personale.
L'Arnas Brotzu ha chiarito che non tollererà alcuna forma di violenza contro chi si dedica quotidianamente alla cura e alla salute delle persone.
Il segretario aziendale CIMO-FESMED dell'Arnas Brotzu ha sottolineato l'urgenza di risposte concrete per contrastare il fenomeno delle aggressioni, affermando che "l'ennesima aggressione ai danni di un medico in servizio presso la Medicina d'Urgenza dell'ARNAS G. Brotzu impone una riflessione seria e, soprattutto, risposte concrete". Il sindacato ha sollecitato la verifica dell'efficacia delle misure attuali e un rafforzamento della vigilanza, in particolare agli ingressi e nelle aree più esposte, oltre a un supporto legale e psicologico costante per i professionisti.
Misure di sicurezza e collaborazione
L'Arnas Brotzu ha ribadito il potenziamento delle misure di sicurezza, in collaborazione con le forze dell'ordine, e il proprio impegno a garantire assistenza e tutela a tutto il personale sanitario. Il sindacato ha evidenziato che la violenza contro medici e operatori sanitari non deve essere considerata un rischio inevitabile della professione, invitando l'azienda a collaborare con il Servizio di Prevenzione e Protezione e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza per definire ulteriori interventi a tutela degli operatori.
In conclusione, l'Arnas Brotzu ha nuovamente sottolineato che la sicurezza degli operatori sanitari è un pilastro per assicurare cure di qualità, rinnovando l'appello al rispetto reciproco quale valore fondante del rapporto di cura tra pazienti, familiari e personale.