Una donna di 28 anni è stata raggiunta da un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) a seguito di un grave episodio di violenza domestica. L'accaduto risale a quasi un mese fa a Ladispoli, dove la donna ha accoltellato il compagno, un uomo di 30 anni, durante un'accesa lite. La vittima è stata colpita con quattro fendenti inferti con un coltello da cucina, al culmine di una discussione per futili motivi.
Dopo l'aggressione, l'uomo è riuscito a fuggire e a cercare aiuto nel condominio, venendo poi trasportato in ospedale.
Inizialmente, entrambi avevano fornito alle forze dell'ordine una versione dei fatti secondo cui l'uomo sarebbe stato aggredito in strada da sconosciuti. Tuttavia, gli accertamenti degli investigatori hanno smentito tale ricostruzione. Di fronte all'evidenza, la donna ha successivamente ammesso le proprie responsabilità, confessando l'accaduto.
Le misure cautelari disposte
I carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno eseguito l’ordinanza del GIP, che prevede per la donna diverse misura cautelari. Tra queste, il divieto di avvicinamento al compagno, con l'obbligo di mantenere una distanza non inferiore a 1.000 metri dalla sua abitazione, dal luogo di lavoro e dai luoghi da lui frequentati. È stato inoltre imposto il divieto assoluto di comunicare con la vittima con qualsiasi mezzo.
Disposto anche il braccialetto elettronico nei confronti della donna, per garantire il rispetto delle prescrizioni.
Il braccialetto elettronico per la prevenzione
Il braccialetto elettronico è uno strumento efficace per il controllo e la prevenzione di nuove violenze. Consente di monitorare in tempo reale la posizione dell'indagato, assicurando il rispetto delle distanze minime imposte. La sua applicazione è diffusa in casi di violenza di genere (maltrattamenti, stalking, lesioni), dove la tutela delle vittime è prioritaria. Contribuisce a rafforzare la sicurezza, fungendo da deterrente e permettendo interventi tempestivi in caso di violazione, prevenendo la reiterazione di atti violenti e garantendo maggiore serenità.