L'autopsia sui corpi di due coniugi anziani, di 89 e 83 anni, trovati senza vita martedì pomeriggio a Cisterna di Latina, sarà eseguita domani dalla dottoressa Maria Cristina Setacci. La scoperta dei due corpi è avvenuta in una zona rurale di via del Prato, situata tra Prato Cesarino e Borgo Podgora, nelle immediate vicinanze della loro auto e di una vigna di proprietà della famiglia. La procura di Latina ha prontamente disposto l'esame autoptico per fare piena luce sulle cause esatte del decesso, mentre le indagini sono già state avviate e coordinate dai carabinieri della Compagnia del capoluogo pontino.

L'ipotesi principale al vaglio degli inquirenti suggerisce che la morte di marito e moglie sia sopraggiunta a seguito di un malore improvviso, un evento drammatico probabilmente aggravato dalle elevate temperature che in questi giorni stanno attanagliando la pianura pontina. Secondo i primi accertamenti svolti dai carabinieri, la donna potrebbe aver accusato il malore mentre era intenta a lavorare nella vigna di famiglia, perdendo la vita sotto il sole cocente. Il marito, accortosi della grave situazione, si sarebbe precipitato con urgenza verso l'auto nel tentativo di prestarle soccorso e di chiamare aiuto, ma anche lui, con tutta probabilità, sarebbe stato colpito da un malore fatale, non riuscendo a chiedere soccorso.

Le indagini e l'esame autoptico cruciale

L'esame autoptico, che si svolgerà presso la camera mortuaria dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina, è considerato un passaggio fondamentale e cruciale per chiarire ogni aspetto legato alle circostanze del decesso dei due anziani. L'obiettivo è fornire risposte certe in merito alla dinamica degli eventi e alle cause mediche che hanno portato alla tragica scomparsa. La procura di Latina ha aperto un'inchiesta formale sulla vicenda e sta attivamente coordinando tutte le indagini condotte dai militari dell'Arma della Compagnia del capoluogo pontino, al fine di verificare ogni dettaglio e accertare eventuali responsabilità.

Cisterna di Latina, il comune dove è avvenuto il tragico ritrovamento, è situato nella provincia di Latina, in un'area della pianura pontina nota per le sue estati particolarmente calde e per un'economia prevalentemente agricola.

L'ospedale Santa Maria Goretti, dove verrà effettuata l'autopsia, rappresenta uno dei principali presidi sanitari della provincia di Latina e svolge un ruolo centrale nella gestione delle emergenze e delle attività medico-legali del territorio, fornendo supporto essenziale in casi come questo.