L'autopsia sul corpo di Tania Terrin, la donna di 39 anni trovata senza vita sul divano della sua abitazione a Camponogara (Venezia) la sera del 16 agosto, è stata fissata per il 21 agosto alle ore 15:00. L'incarico per l'esame è stato conferito dal sostituto procuratore di Venezia, Stefano Strino, al professor Claudio Terranova dell'Università di Padova.
Il ritrovamento del corpo di Tania Terrin, impiegata, è avvenuto nella sua casa di via Venezia 68, dopo che la madre aveva segnalato l'impossibilità di contattarla. Poche ore prima, a Dolo, era stato scoperto il corpo di Dino Keber, 43 anni, ex compagno della donna, trovato impiccato nel garage della sua abitazione in via Stradona 112, località Sambruson.
Le indagini e i precedenti
Le prime ricostruzioni suggeriscono che il femminicidio-suicidio sia avvenuto nella tarda serata del 15 agosto. Le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Venezia e della Compagnia di Chioggia, mirano a chiarire la dinamica esatta dell'accaduto. La porta dell'abitazione di Tania Terrin non presentava segni di effrazione, elemento che gli inquirenti stanno valutando.
Emergono dettagli sui precedenti tra i due ex compagni. Tania Terrin aveva denunciato Dino Keber al termine della loro relazione, in seguito a un grave episodio avvenuto ad aprile, quando l'uomo aveva tentato di strangolarla. La querela, presentata ai Carabinieri, era corredata da un certificato medico.
Di conseguenza, a giugno, il Questore di Venezia aveva emesso un ammonimento ufficiale nei confronti di Keber.
L'importanza dell'autopsia e il quadro investigativo
L'autopsia sul corpo di Tania Terrin, affidata al professor Claudio Terranova, è considerata cruciale per stabilire le cause esatte della morte. Il professor Terranova, esperto in medicina legale dell'Università di Padova, aveva già condotto nel 2024 l'autopsia su Giada Zanola, vittima di un altro caso di femminicidio avvenuto a Vigonza, fornendo un importante contributo alle indagini.
Il sostituto procuratore di Venezia, Stefano Strino, ha conferito l'incarico per l'esame autoptico nell'ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia.
L'Università di Padova, attraverso i suoi specialisti in medicina legale, offre consulenza tecnica e supporto alle autorità giudiziarie in casi di rilevanza penale.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione le circostanze che hanno portato alla tragica morte di Tania Terrin e di Dino Keber. I risultati dell'autopsia sono attesi per fornire elementi determinanti e chiarire definitivamente la dinamica dei fatti, consentendo agli inquirenti di completare il quadro investigativo.