La Filt Cgil della Valle d'Aosta ha espresso una ferma posizione critica in merito all'esclusione della ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier dai piani di sviluppo del trasporto pubblico regionale. In una nota diffusa il 3 agosto 2026, il sindacato ha etichettato come «miope» la decisione di non considerare la riattivazione di questa cruciale tratta ferroviaria, evidenziando la sua importanza strategica per la mobilità complessiva della regione.

La mancata inclusione della linea Aosta-Pré-Saint-Didier nei programmi di rilancio del trasporto pubblico è stata definita dalla Filt Cgil come una «grave occasione persa» per l'intero territorio valdostano.

Il sindacato ha sottolineato con forza come la riapertura di questa infrastruttura ferroviaria rappresenterebbe un'alternativa concreta e sostenibile al traffico su gomma, contribuendo in modo significativo a mitigare l'impatto ambientale e a innalzare la qualità della vita sia per i residenti che per i numerosi turisti che visitano la Valle d'Aosta.

L'importanza strategica della ferrovia

La Filt Cgil ha ulteriormente argomentato che la riattivazione della linea ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier non solo migliorerebbe la mobilità, ma fungerebbe anche da catalizzatore per lo sviluppo economico e turistico dell'area. Facilitando i collegamenti tra le diverse località della Valle d'Aosta, si creerebbero nuove opportunità e si rafforzerebbe l'attrattività del territorio.

La ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier, pur essendo chiusa al traffico passeggeri da diversi anni, costituisce un'infrastruttura di valore storico e funzionale per la regione. Il suo tracciato, che connette il capoluogo valdostano con la rinomata località di Pré-Saint-Didier, attraversa numerosi comuni, offrendo un servizio potenzialmente prezioso sia per i cittadini che per i visitatori. Il sindacato ha ribadito con convinzione che l'integrazione di questa tratta nei progetti di sviluppo del trasporto pubblico consentirebbe di valorizzare appieno un patrimonio infrastrutturale esistente, scongiurando il rischio di un ulteriore degrado e promuovendone la piena funzionalità.

In conclusione, la Filt Cgil ha rivolto un pressante invito alle istituzioni regionali affinché riconsiderino attentamente la loro decisione.

Il sindacato ha riaffermato con determinazione che la ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier «può e deve essere parte integrante di una strategia moderna, efficiente e sostenibile per la mobilità in Valle d'Aosta», essenziale per il futuro del trasporto e dello sviluppo territoriale.