La Provincia di Lecce ha celebrato Giulia Giannachi, ventitreenne di Aradeo, conferendole un prestigioso riconoscimento per il suo straordinario percorso accademico e personale. La cerimonia si è tenuta il 6 agosto 2026 a Palazzo Adorno, dove la giovane è stata accolta dal presidente della Provincia, Fabio Tarantino.

Giulia, affetta da sindrome di Down, ha dimostrato che questa condizione non rappresenta un limite, ma piuttosto una spinta in più per raggiungere traguardi significativi. Si è infatti laureata a Milano in Scienze dell'Educazione e della Formazione, conseguendo un punteggio di 101 su 110.

La sua tesi ha esplorato l'apprendimento dei bambini da zero a sei anni attraverso l'uso di libri didattici sensoriali, gli stessi strumenti che l'hanno supportata fin da piccola nella riabilitazione motoria e sensoriale. Il suo percorso formativo include anche un tirocinio presso un asilo nido del suo paese.

Durante l'evento, Giulia era accompagnata dalla madre Romina e dalla sorella Miriana. Il presidente Tarantino ha elogiato la neo dottoressa, definendola "un esempio per tutti i ragazzi" e sottolineando come la sua storia dimostri che "quando una persona viene messa nelle condizioni di esprimere il proprio talento, non esistono limiti ma possibilità". Prima del successo universitario, Giulia si era diplomata con il massimo dei voti al Liceo delle Scienze Umane di Galatina, seguendo un programma di didattica individualizzata al mattino e recuperando diligentemente le lezioni a casa nel pomeriggio, con il prezioso aiuto della madre e di un'amica di famiglia.

Questo impegno costante riflette il suo carattere volitivo e tenace, già orientato verso nuovi obiettivi, come la laurea specialistica e l'ingresso nel mondo del lavoro.

Un messaggio di inclusione e opportunità

Il riconoscimento a Giulia Giannachi è stato motivato dal suo eccezionale impegno, dalla determinazione e dalla profonda fiducia nelle proprie capacità. Nel corso dell'incontro, Giulia ha condiviso con entusiasmo i suoi successi, le sue passioni e i suoi desideri, ricevendo in dono un volume e il gagliardetto della Provincia. Il presidente Tarantino ha rimarcato che la vicenda di Giulia non è solo una "bella notizia per tutto il Salento" per il risultato accademico, ma soprattutto per il messaggio che veicola: un percorso fatto di anni di studio, dedizione quotidiana e fiducia.

La sua storia, ha aggiunto Tarantino, "parla alle istituzioni, alla scuola e alla società", ricordando che il compito di una comunità è "creare le opportunità perché ciascuno possa provare ad arrivare dove desidera", poiché "i sogni hanno bisogno di coraggio, ma anche di contesti che sappiano riconoscere il valore delle persone".

La Provincia di Lecce e il "Premio Isabella"

L'impegno della Provincia di Lecce per l'inclusione e la valorizzazione delle eccellenze tra le persone con disabilità si manifesta anche attraverso il patrocinio di iniziative significative come il "Premio Isabella - Le incredibili eccellenze". Giunto alla sua quarta edizione, questo premio è promosso dall’associazione Giubbe Verdi Compagnia Salento di Copertino e ha l'obiettivo di riconoscere e celebrare i traguardi raggiunti da persone con disabilità in diversi ambiti, inclusi quello accademico, culturale e sportivo.

L'evento si tiene annualmente presso il Teatro Cavallino Bianco di Galatina, coinvolgendo attivamente istituzioni, associazioni e figure di spicco del territorio. Questa iniziativa rafforza il messaggio che la comunità salentina è dedicata a creare un ambiente che favorisca lo sviluppo del talento e la realizzazione personale di ogni individuo.