Nuove e significative disposizioni sono state introdotte per la gestione delle demolizioni degli immobili nei comuni di Casamicciola e nelle aree limitrofe dell'isola di Ischia, territori gravemente colpiti dal terremoto del 2017. L'ordinanza, emanata dal commissario straordinario Marcello Feola, ridefinisce le procedure relative alle cosiddette delocalizzazioni, stabilendo criteri aggiornati per la gestione degli edifici situati in zone considerate a rischio.

Il provvedimento stabilisce che, qualora il trasferimento degli abitanti si renda obbligatorio per motivi di sicurezza, sarà la stessa struttura commissariale a farsi carico direttamente della demolizione dell’immobile.

Questo avverrà attraverso l'impiego di risorse pubbliche, eliminando la necessità di una specifica richiesta di contributo da parte del proprietario. Una novità di rilievo è l'estensione di questa misura anche a coloro che risiedono in abitazioni non direttamente danneggiate dal sisma, ma che si trovano comunque ubicate in aree ufficialmente dichiarate a rischio. Questa casistica, infatti, non era stata precedentemente regolamentata, lasciando un vuoto normativo ora colmato.

Contributi e Nuove Opzioni di Delocalizzazione

L’ordinanza introduce importanti innovazioni anche per quanto concerne i risarcimenti. I contributi non saranno più vincolati esclusivamente all'acquisto o alla ristrutturazione di un immobile sull’isola.

Sarà ora possibile beneficiarne anche per chi sceglie di trasferirsi in un'altra località della Campania, offrendo maggiore flessibilità. Un'ulteriore opzione prevede la possibilità di ricevere una somma di denaro senza vincoli d’uso, liberamente spendibile. Tuttavia, è importante sottolineare che per queste nuove alternative, la percentuale di contributo erogata sarà inferiore, oscillando tra il 65% e l’80%, a fronte del 100% riconosciuto a chi decide di rimanere e ricostruire la propria abitazione sull’isola.

Per i proprietari che optano per lasciare la propria casa per scelta volontaria, e non per un obbligo imposto dalla sicurezza, le nuove opzioni di risarcimento rimangono più circoscritte.

Esse sono applicabili unicamente per abitazioni non principali o per chi si trova in zone classificate a rischio più elevato. L’ordinanza prevede, inoltre, una significativa riduzione dei compensi destinati a tecnici e agenzie immobiliari che gestiranno le pratiche, riportandoli ai limiti stabiliti dalla legge, al fine di ottimizzare l'impiego delle risorse.

Tempistiche e Ruolo della Struttura Commissariale

I beneficiari del contributo di autonoma sistemazione, destinato all’affitto temporaneo, avranno a disposizione un periodo di novanta giorni per definire la propria strategia e decidere come procedere. La mancata decisione entro tale termine comporterà la perdita del sussidio. L’effettiva entrata in vigore dell’ordinanza è subordinata al necessario via libera da parte della Corte dei conti, un passaggio burocratico che si prevede possa concretizzarsi entro le prossime due settimane.

Il commissario straordinario per la ricostruzione post sisma e post frana dell’isola di Ischia detiene la responsabilità primaria per tutti gli interventi di riparazione, ricostruzione, assistenza alla popolazione e ripresa economica nei territori colpiti. La struttura commissariale, sotto la sua guida, svolge un ruolo cruciale nel coordinamento e nel monitoraggio di tutte le attività connesse al complesso processo di ricostruzione. Questo include la supervisione delle misure adottate e la rendicontazione periodica dei risultati ottenuti, garantendo trasparenza e progresso costante.