La Regione Liguria ha deliberato una maxi penale di 3,9 milioni di euro a carico di Trenitalia, a seguito dei ritardi e dei disagi patiti dai pendolari sulla rete ferroviaria nel corso del 2025. Questa significativa somma sarà immediatamente reinvestita nel trasporto ferroviario regionale, con l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini liguri.

L'assessore regionale ai Trasporti, Marco Scajola, ha commentato la decisione, sottolineando che l'applicazione di sanzioni non è un piacere per l'amministrazione, ma una necessità per garantire l'eccellenza.

«A noi non fa piacere fare multe – ha spiegato Scajola – ma pretendiamo un servizio di eccellenza per i liguri e chi vive in Liguria». Ha inoltre riconosciuto uno sforzo da parte di Trenitalia negli ultimi mesi per adeguarsi alle richieste regionali, affermando: «Devo riconoscere che negli ultimi mesi c’è stato uno sforzo di Trenitalia per venire incontro alle nostre esigenze».

Le richieste della Regione sono chiare e mirano a mettere «al centro la cura e la tutela delle persone». In particolare, si esige «più personale a bordo per dare assistenza alle persone in caso di necessità e dare informazioni per esempio quando c’è un incidente». L'obiettivo è trattare i viaggiatori non come semplici numeri, ma come individui che meritano il massimo impegno da parte di tutti gli attori coinvolti nel servizio di trasporto pubblico.

La penale del 2025 si confronta con quella dell'anno precedente, che aveva toccato quota 4,4 milioni di euro, evidenziando una costante attenzione della Regione sulla qualità del servizio. Scajola ha ribadito l'intenzione di mantenere «l’asticella molto alta», pur ammettendo che possa sembrare un obiettivo ambizioso. La forte convinzione nel trasporto su ferro come «futuro» del territorio spinge a volere che «pendolari, studenti, anziani, giovani e turisti siano messi nelle migliori condizioni» di viaggio.

La somma di 3,9 milioni di euro sarà impiegata per diverse finalità cruciali. Tra queste, i ristori per i disagi e i danni subiti dai viaggiatori, il miglioramento della qualità del servizio complessivo e l'aggiunta di treni extra, sia su richiesta dei sindaci che per specifiche esigenze dei territori liguri.

Il quadro normativo e la destinazione delle risorse

La normativa regionale stabilisce che le risorse derivanti dalle penali comminate a Trenitalia per il mancato rispetto degli obblighi contrattuali siano destinate prioritariamente al ristoro dei disagi subiti dalla clientela. Tali fondi sono altresì impiegati per il miglioramento della qualità del servizio e per l'eventuale incremento dei servizi ferroviari regionali e locali, in piena conformità con quanto previsto dal Contratto di servizio 2018-2032.

Il medesimo Contratto di servizio, stipulato tra Regione Liguria e Trenitalia, disciplina la quantificazione e l'utilizzo delle penali in caso di inosservanza degli obblighi. L'impiego di queste somme è vincolato al trasporto ferroviario regionale, garantendo l'equilibrio economico-finanziario secondo le disposizioni del regolamento europeo sui servizi pubblici di trasporto.