La provincia di Belluno è stata colpita da un'ondata di maltempo che ha generato numerose emergenze. Dalle ore 14:00 di giovedì 20 agosto 2026, i Vigili del Fuoco di Belluno sono stati impegnati in interventi per la caduta di alberi e il deposito di pietrisco e detriti sulla sede stradale, compromettendo la viabilità in diverse località. Le forti piogge e il vento sono stati i principali fattori di questi disagi.

Interventi nel Bellunese: aree e operazioni

Tra le zone più colpite il 20 agosto, si segnala Igne, lungo la Strada Provinciale 251 nel Comune di Longarone, dove la caduta di una pianta ha causato l'interruzione temporanea della viabilità.

Altri interventi hanno riguardato Caprile, Colle Santa Lucia e Falcade. Qui, i Vigili del Fuoco hanno rimosso alberi e materiale, mettendo in sicurezza i tratti stradali. Complessivamente, sono stati gestiti otto interventi, impiegando squadre permanenti del Comando e volontari dei distaccamenti locali. Le operazioni sono tuttora in corso per far fronte a ulteriori segnalazioni legate al maltempo.

Precedenti disagi nel Centro Cadore

Situazioni analoghe si erano già verificate nei giorni precedenti nel Centro Cadore, dove i Vigili del Fuoco di Belluno erano intervenuti per la rimozione di alberi abbattuti dal vento. A Lozzo di Cadore, lungo la Strada Statale 52, alcuni alberi caduti avevano temporaneamente bloccato la carreggiata per circa mezz'ora.

A Calalzo di Cadore, sono state rimosse piante cadute vicino a un'abitazione. Un episodio di rilievo si è registrato a San Vito di Cadore, sulla Strada Statale 51 di Alemagna. L'attivazione dei sistemi di monitoraggio su un versante interessato da una frana nell'estate precedente ha fatto scattare semafori automatici, bloccando il traffico in via precauzionale. Sebbene la colata d'acqua non abbia raggiunto la sede stradale, la statale è rimasta chiusa per circa un'ora per verifiche tecniche, al termine delle quali la circolazione è stata ripristinata.