A Monfalcone, la Polizia locale ha inaugurato il suo servizio armato, un evento che segna una svolta storica per il Corpo. Gli operatori, specificamente abilitati e impiegati nelle attività esterne, sono stati equipaggiati con pistole Glock 17 Gen 5. Questa dotazione completa un percorso strategico avviato dall’amministrazione comunale, mirato a rafforzare il Corpo e ad assicurare una maggiore sicurezza sia per gli agenti che per i cittadini.

Anna Maria Cisint, consigliere delegato alla Sicurezza del Comune di Monfalcone, ha ribadito che la missione primaria resta la prevenzione.

Ha evidenziato come l'introduzione delle armi sia un tassello fondamentale di un progetto strategico più ampio, che ha interessato il personale, la formazione e le dotazioni. Negli ultimi anni, l'amministrazione ha significativamente investito nella Polizia locale, raggiungendo la piena copertura della pianta organica con 30 agenti. Questo ha permesso di compensare i pensionamenti e le mobilità, contribuendo al contempo a un ringiovanimento del Corpo. Oltre alle nuove armi, gli agenti sono stati equipaggiati con bodycam, giubbotti antiproiettile, bastoni estensibili e guanti antitaglio. L'obiettivo dichiarato è chiaro: "mettere gli operatori nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro e, attraverso una maggiore tutela degli agenti, garantire più sicurezza anche ai cittadini".

L'iter per il servizio armato: regolamento e addestramento

L'introduzione del servizio armato è stata preceduta da un iter dettagliato, avviato l'11 luglio 2025 con l'approvazione del nuovo Regolamento del Corpo da parte del Consiglio comunale, che ha sostituito la normativa precedente risalente al 1991. A seguito di questa approvazione, sono stati curati l'allestimento di un'apposita armeria e l'acquisto di 35 pistole. Il personale ha completato l'abilitazione necessaria presso il poligono di Padriciano, situato a Trieste, e l'addestramento sarà costantemente aggiornato tramite corsi periodici.

In merito all'introduzione delle armi, Anna Maria Cisint ha sottolineato la duplice natura di questo strumento: "l’arma rappresenta uno strumento in più, ma anche una responsabilità enorme".

Ha poi aggiunto una riflessione cruciale: "La migliore arma è quella che non si deve utilizzare e proprio per questo preparazione, equilibrio e consapevolezza sono elementi fondamentali".

Potenziamento dell'organico e nuove dotazioni operative

A partire dal 1° giugno 2026, il Comando di Polizia Locale di Monfalcone vedrà un organico di 31 agenti in servizio. Il progetto della nuova armeria, ormai in fase di completamento, è destinato alla custodia delle 35 pistole già acquisite e di quattro taser, potenziando così le dotazioni operative. Per quanto riguarda l'organizzazione del lavoro, sono stati confermati i turni notturni: quelli estivi si estenderanno dalle 19 all’una di notte, mentre quelli invernali dalle 16 alle 22.

Per ogni turno notturno, gli agenti riceveranno un bonus di nove euro. La formazione del personale include esercitazioni pratiche presso il campo di tiro di Aurisina e specifici corsi di abilitazione per le nuove leve.

Le recenti assunzioni hanno giocato un ruolo cruciale nel mantenere la stabilità dell'organico, bilanciando i pensionamenti e le mobilità. A riguardo, Beppino Fabris, segretario regionale del Sapol, ha espresso piena soddisfazione per l'attenzione riservata alle richieste sindacali. Tali richieste riguardavano in particolare la qualità delle attrezzature fornite e la corretta organizzazione dei turni di servizio. Fabris ha inoltre annunciato il prossimo ritiro dello stato di agitazione, segno di un dialogo costruttivo e del raggiungimento di intese positive tra l'amministrazione e i rappresentanti dei lavoratori.