Un tragico incidente sul lavoro ha scosso ieri pomeriggio la comunità di Salto di Montese, sull'Appennino Modenese, dove un operaio di sessant'anni ha perso la vita. L'uomo è rimasto schiacciato da un muletto mentre era impegnato in un cantiere per la rimozione di amianto.
L'episodio fatale si è verificato intorno alle ore diciotto, lungo la strada provinciale 27, che attraversa la frazione. L'operaio stava svolgendo il compito di trasportare l'amianto rimosso da un'abitazione, utilizzando il mezzo meccanico, quando è avvenuta la tragedia.
La dinamica dell'incidente
Secondo una prima ricostruzione degli eventi, il sessantenne sarebbe rimasto intrappolato e schiacciato sotto il peso del muletto durante le operazioni di lavoro. La dinamica precisa che ha portato all'incidente è ancora al centro degli accertamenti da parte delle autorità competenti.
Le indagini mirano a chiarire cosa abbia effettivamente provocato il ribaltamento del mezzo o quale sia stata la manovra fatale che ha causato la morte dell'operaio. Ogni dettaglio è cruciale per comprendere appieno le circostanze di questo drammatico evento.
Interventi e indagini in corso
Immediatamente dopo l'incidente, sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118, il personale della Medicina del lavoro e i Vigili del fuoco.
Questi ultimi hanno operato per estrarre il corpo del sessantenne, purtroppo senza vita.
I Carabinieri hanno prontamente avviato le indagini per ricostruire con esattezza la sequenza dei fatti e determinare eventuali responsabilità. L'area del cantiere è stata messa sotto sequestro per consentire tutti i rilievi necessari a fare piena luce su questa ennesima vittima del lavoro.