I Carabinieri della Stazione di Licola hanno condotto l'arresto di un uomo di sessant'anni, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione illecita di armi e munizionamento. L'operazione si è svolta a Licola, in provincia di Napoli, nella mattinata del 9 agosto 2026, a seguito di un controllo alla circolazione stradale effettuato dai militari.

Durante il fermo, il sessantenne è stato trovato in possesso di un grammo di cocaina. Il suo atteggiamento sospetto ha spinto i militari ad approfondire le verifiche, estendendo la perquisizione anche alla sua abitazione.

È stato proprio all'interno di un armadio, accuratamente nascosta tra i vestiti, che i Carabinieri hanno rinvenuto una pistola calibro 22. L'arma presentava la matricola abrasa e la filettatura alterata, caratteristiche che ne rendono l'identificazione e l'uso ancora più problematici. Insieme alla pistola, sono stati sequestrati anche sette proiettili compatibili.

La pistola sequestrata sarà ora sottoposta a rigorosi accertamenti balistici. Questi esami sono fondamentali per stabilire la provenienza dell'arma e, soprattutto, per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti. L'uomo, dopo l'arresto, è stato trasferito in carcere, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa di giudizio.

L'intervento dei Carabinieri di Licola

L'intervento dei militari della Stazione di Licola si inserisce nell'ambito delle quotidiane attività di controllo del territorio volte a garantire la sicurezza pubblica. La prontezza e l'esperienza dei Carabinieri, che hanno saputo interpretare l'atteggiamento evasivo del fermato, sono state decisive per il successo dell'operazione. Dalla semplice verifica stradale, che ha rivelato la detenzione di sostanza stupefacente, si è passati alla scoperta di un'arma clandestina, evidenziando l'importanza dei controlli capillari per la prevenzione e la repressione dei reati.