Una riunione di coordinamento si è tenuta nella mattinata presso la Prefettura di Venezia, con la partecipazione di tutte le istituzioni e le Forze dell'Ordine coinvolte nell'intervento per l'incendio divampato ieri, intorno alle ore 18, tra alcuni cumuli di rottami metallici all'interno di un terminal portuale di Porto Marghera. All'incontro era presente anche il sindaco Simone Venturini.

Nessun allarme inquinamento e rischio contenuto

Nel corso dell'incontro, è stato confermato che l'incendio non ha interessato stabilimenti classificati a rischio di incidente rilevante.

Le prime rilevazioni dei campionamenti effettuati da Arpav hanno mostrato valori assolutamente rassicuranti riguardo all'eventuale presenza di sostanze inquinanti. Di conseguenza, non è stato riscontrato alcun allarme legato a sostanze inquinanti nell'area colpita dall'evento.

Misure precauzionali revocate e operazioni in corso

Considerata l'evoluzione della situazione, la Prefettura ha annunciato la revoca delle misure precauzionali precedentemente indicate, come la chiusura delle finestre. Il Comando dei Vigili del Fuoco ha confermato che l'incendio, sviluppatosi nel terminal portuale di materiali ferrosi a Porto Marghera, è stato domato. Le operazioni di bonifica dell'area interessata e le attività di smassamento sono tuttora in corso.

Il tavolo di coordinamento proseguirà gli aggiornamenti fino alla definitiva conclusione delle operazioni di spegnimento.

Il ruolo della Guardia Costiera

La Guardia Costiera di Venezia ha attivamente partecipato alle operazioni, coordinando gli aspetti di competenza marittima e assicurando il raccordo operativo tra gli enti coinvolti, oltre all'adozione dei provvedimenti necessari per la tutela della sicurezza della navigazione e delle operazioni portuali. Un'unità navale della Guardia Costiera ha inoltre garantito l'interdizione del traffico marittimo in prossimità dell'area interessata, permettendo ai mezzi di soccorso di operare in sicurezza.