Le ricerche dell'ultraleggero scomparso da domenica scorsa sui rilievi dell'alto Tirreno Cosentino, nella zona di Fuscaldo, proseguono senza sosta e, al momento, senza esito positivo. A bordo del velivolo viaggiavano due avvocati: Carlo Arnulfo, sessantaquattrenne romano e pilota, e Angela Buccico, cinquantacinquenne di Matera. La signora Buccico è figlia di Emilio Nicola Buccico, che fu sindaco della città dei sassi dal 2007 al 2009, e sorella di Rocco Buccico, attuale vicesindaco.
Nella mattinata del 18 agosto 2026, presso la Prefettura di Cosenza, si è tenuta un'importante riunione di coordinamento.
L'incontro è stato finalizzato a fornire ulteriori indicazioni operative e a definire con precisione le attività di ricerca del velivolo, che era decollato domenica mattina dal campo volo di Capo d'Orlando, in provincia di Messina. Le operazioni sul campo sono condotte da un'ampia coalizione di enti e istituzioni, tra cui i Vigili del fuoco, l'Aeronautica Militare, la Capitaneria di Porto, il Dipartimento della Protezione civile e le forze dell'ordine, il tutto sotto lo stretto coordinamento della Prefettura.
Dettagli delle operazioni di ricerca e strumenti impiegati
Per supportare le complesse attività di ricerca, sono stati effettuati anche riscontri mediante l'utilizzo di strumentazione IMSI Catcher.
Questo strumento è impiegato per la triangolazione dei segnali delle celle telefoniche, un metodo cruciale per individuare la possibile area di ricerca e concentrare gli sforzi. Le informazioni fornite dai Vigili del fuoco indicano che un'ulteriore e approfondita elaborazione dei dati relativi alle celle telefoniche ha permesso di restringere significativamente il campo delle ricerche. L'attenzione è ora focalizzata verso l'area a monte, un'ampia zona che comprende i comuni di Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e Scarcelli, dove le operazioni saranno ulteriormente intensificate e concentrate.
Nonostante l'impegno profuso e l'impiego di tecnologie avanzate, le ricerche non hanno ancora prodotto risultati positivi.
Le attività proseguiranno senza interruzione nel corso dell'intera giornata. Le autorità coinvolte mantengono un coordinamento costante e rigoroso per ottimizzare l'impiego delle risorse disponibili e affinare le strategie di intervento nell'area specificamente individuata.
Il ruolo centrale della Prefettura di Cosenza nel coordinamento
La Prefettura di Cosenza riveste un ruolo fondamentale e centrale nel coordinamento delle attività di protezione civile e nella gestione delle emergenze che si verificano sul territorio provinciale. In situazioni delicate come quelle di ricerca e soccorso, la Prefettura ha il compito di convocare e dirigere i tavoli di coordinamento, riunendo le diverse forze e gli enti coinvolti.
Questo include i Vigili del fuoco, le forze dell'ordine, la Protezione civile e altre istituzioni pertinenti. L'obiettivo primario di tale coordinamento è garantire la massima efficacia delle operazioni sul campo e assicurare la sicurezza di tutti i soccorritori impegnati nelle difficili attività di ricerca.