Un vasto incendio ha colpito Milano nella mattinata di mercoledì 5 agosto 2026, interessando tredici automobili parcheggiate in via Mauro Macchi, a ridosso della Stazione Centrale. Il rogo, inizialmente segnalato per tre vetture, si è rapidamente esteso, rendendo necessaria anche l'evacuazione precauzionale di un albergo nelle vicinanze.

L'allarme è scattato intorno alle 5.30 del mattino. Le fiamme, divampate con rapidità, hanno coinvolto un lungo tratto della strada, generando una densa nube di fumo nero che è stata visibile da diverse zone del centro città.

Il bilancio finale ha visto cinque veicoli completamente carbonizzati e altri otto gravemente danneggiati.

La propagazione del fumo ha raggiunto uno Starhotel situato nelle immediate vicinanze, un'evenienza che ha imposto l'evacuazione precauzionale di ben 130 persone che vi alloggiavano. Fortunatamente, dopo le necessarie verifiche e la messa in sicurezza dell'area, tutti gli ospiti hanno potuto fare rientro nella struttura, e nessuno ha riportato conseguenze fisiche a seguito dell'accaduto.

Intervento delle autorità e gestione dell'emergenza

L'intervento tempestivo dei Vigili del fuoco è stato cruciale per domare le fiamme e garantire la sicurezza dell'area interessata. Contestualmente, la Polizia Locale ha provveduto a interdire il traffico sulla strada, facilitando le operazioni di spegnimento e prevenendo ulteriori rischi.

Le indagini per accertare le cause e la dinamica dell'incendio sono state affidate alla Polizia di Stato.

Zona interessata e dettagli sulla struttura evacuata

L'episodio si è verificato in via Mauro Macchi, un'arteria stradale strategicamente posizionata a breve distanza dalla Stazione Centrale di Milano, uno dei principali snodi di trasporto e frequentata area urbana. Lo Starhotel coinvolto, una struttura alberghiera nota per ospitare viaggiatori e turisti, ha gestito l'emergenza con prontezza, assicurando la sicurezza dei suoi numerosi ospiti e del personale.

La gestione coordinata dell'emergenza ha permesso di contenere i disagi e di assicurare che, una volta completate le operazioni di messa in sicurezza, gli ospiti potessero riprendere le loro attività. È importante sottolineare che nessuna persona è rimasta direttamente coinvolta o ferita nel rogo.