I Carabinieri del Nucleo Cites di Pescara hanno denunciato un agricoltore alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara per il reato di abbandono di animali. L'intervento è scattato a Rosciano, a seguito di una denuncia presentata da due associazioni animaliste, che avevano raccolto la segnalazione di alcuni residenti. Questi avevano notato la presenza di cani meticci di pochi mesi che vagavano smarriti e in cerca di cibo.

Le associazioni hanno provveduto a mettere in sicurezza i cuccioli, rifocillandoli e verificando il loro stato di salute.

I militari del Nucleo Cites (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) hanno individuato il responsabile e lo hanno segnalato ai sensi dell'articolo 727 del Codice Penale. Per la mancata registrazione della cucciolata sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per circa mille euro. Attualmente, tutti i cuccioli sono stati adottati tranne uno, che resta in stallo presso le associazioni.

L'abbandono di animali: reato e quadro normativo

L'Arma dei Carabinieri ha ricordato che l'abbandono di animali costituisce un reato punito severamente dalla legge, con l'articolo 727 del Codice Penale che prevede l'arresto fino a un anno o un'ammenda da mille a diecimila euro.

L'abbandono rappresenta inoltre un grave atto di inciviltà e un potenziale pericolo per la sicurezza stradale e l'incolumità pubblica.

Rosciano: emergenza cuccioli e colonie feline

Nelle ultime settimane, le associazioni locali “Fru Fru” e “9 Vite. Gatti di Pescara” hanno denunciato a Rosciano il recupero di ventuno cuccioli abbandonati nell'arco di quattordici giorni. Le associazioni hanno segnalato anche episodi di sottrazione di animali da colonie feline regolarmente censite e tutelate dalla normativa vigente. Le stesse associazioni hanno presentato esposti e denunce alle autorità competenti, sottolineando una situazione di emergenza nella tutela degli animali nel territorio comunale.

Le associazioni hanno inoltre contestato una decisione dell'amministrazione comunale relativa allo spostamento di una colonia felina vicino a un parco giochi, impugnando il provvedimento davanti al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR).

Il TAR di Pescara non ha concesso la sospensione del provvedimento e si valuta un eventuale ricorso al Consiglio di Stato. Le associazioni evidenziano la necessità di risposte chiare e di misure concrete per contrastare il fenomeno dell’abbandono e garantire la tutela degli animali.