Un incidente ha richiesto l'intervento dei soccorsi nel pomeriggio del 12 agosto 2026 sulla ferrata Kaiserjäger al Col Ombert, in Val San Nicolò (Pozza di Fassa). Un giovane escursionista di Bressanone (2007) è stato colpito da una scarica di sassi nel tratto iniziale della via, a circa 2.400 metri di quota. L'allarme è stato lanciato dai compagni al Numero Unico per le Emergenze 112, intorno alle 13:15.
Nonostante l'impatto alla testa, il casco ha evitato conseguenze peggiori. L'escursionista è rimasto cosciente, riportando solo lievi ferite alle gambe.
La Centrale Unica di Emergenza ha attivato l'elisoccorso; un tecnico del Soccorso Alpino è stato verricellato per recupero e trasporto in elicottero. Il velivolo ha sostato presso un rifugio, dove un'equipe sanitaria ha visitato il giovane prima del trasferimento all'ospedale Santa Chiara di Trento. I compagni hanno proseguito autonomamente; l'intervento del Soccorso Alpino locale non è stato necessario.
La Ferrata Kaiserjäger: Percorso e Storia
La ferrata Kaiserjäger si sviluppa in un ambiente di grande bellezza in Val San Nicolò (Val di Fassa). Offre panorami su Cima Uomo, la Marmolada e i gruppi dolomitici circostanti. Il percorso, con avvicinamento dalla Baita Ciampiè, raggiunge una quota massima di 2.670 metri e un dislivello di circa 200 metri lungo il tratto attrezzato.
L'intero itinerario si estende per 13 chilometri. Classificata come molto difficile, richiede preparazione atletica ed esperienza. La sua storia risale al 1915, costruita per scopi militari, e ristrutturata nel 1996.
Sicurezza e Rischi Specifici
Un elemento critico della ferrata Kaiserjäger è il suo fondo, noto per la presenza di sassi mobili. Questa caratteristica aumenta il rischio di smuovere detriti che possono cadere pericolosamente su chi sta salendo, come accaduto nell'incidente del 12 agosto. La via, per la sua difficoltà tecnica e il lungo avvicinamento, risulta meno frequentata, ma richiede massima attenzione e consapevolezza dei rischi alpini.