L'area dei Campi Flegrei è stata nuovamente interessata da un evento sismico, con epicentro a Pozzuoli. La scossa, registrata il 31 luglio 2026, ha avuto ripercussioni sulla comunità locale, portando alla dichiarazione di inagibilità per tre strade e all'evacuazione di residenti. Il bilancio provvisorio indica 250 sfollati e ventuno feriti; le autorità proseguono il monitoraggio costante e le verifiche strutturali.
Le conseguenze più immediate si sono manifestate nella viabilità di Pozzuoli, dove via Ciliano, via Fasano e via Sacchini sono state dichiarate inagibili.
Per via Sacchini, l'interdizione si è resa necessaria a causa del pericolo di crollo di un campanile. Il numero degli sfollati, attualmente a 250, è destinato ad aumentare con il progredire delle verifiche sugli edifici, riflettendo la gravità della situazione.
Edifici Inagibili e Assistenza
La ricognizione degli immobili ha già portato alla dichiarazione di nove fabbricati inagibili, sottolineando l'entità dei danni strutturali. L'evento sismico ha purtroppo causato ventuno feriti: venti sono stati soccorsi e assistiti presso l'ospedale di Pozzuoli, mentre un altro ha ricevuto assistenza medica a Giugliano. Le squadre di emergenza hanno agito con rapidità.
Le operazioni di controllo e assistenza ai residenti proseguono.
L'obiettivo primario è la sicurezza della popolazione, tramite l'identificazione e la messa in sicurezza delle aree a rischio, e la valutazione accurata dei danni strutturali. La situazione richiede vigilanza continua e coordinamento efficace per supportare la comunità.
Dinamica del Sisma e Percezione
La scossa sismica che ha colpito la zona dei Campi Flegrei si è verificata alle ore 4:17 del mattino. L'epicentro è stato localizzato nei pressi di Pozzuoli, con una magnitudo di 3.6. L'evento è stato accompagnato da un forte boato, percepito dalla popolazione locale, che ha generato allarme. La scossa è stata avvertita anche in diversi quartieri di Napoli, senza però segnalare danni a persone o strutture nella città partenopea, indicando che l'impatto più significativo si è concentrato nell'area di Pozzuoli.