Una decisione di stricta osservanza dottrinale ha scosso la comunità di Camporosso, in provincia di Imperia. Il Vescovo di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta, ha infatti disposto la sospensione delle esequie religiose per un defunto dichiarato appartenente alla massoneria. L'evento, di notevole risonanza, si è verificato presso la parrocchia di San Marco Evangelista, un punto di riferimento spirituale per i fedeli locali. L'annuncio ufficiale di questa drastica misura è stato dato dal parroco, don Antonio Arnaldi, il quale ha letto pubblicamente la nota esplicativa del vescovo durante la celebrazione della santa messa, informando così direttamente i presenti della decisione diocesana.
La Posizione della Diocesi sulle Esequie
La motivazione alla base della decisione episcopale è stata esplicitata con chiarezza nella comunicazione letta in chiesa. Il Vescovo Suetta ha ribadito la posizione inequivocabile della Chiesa Cattolica, sottolineando come «la Chiesa vieta in modo assoluto l'iscrizione alla massoneria». Ha inoltre precisato che «chi aderisce alla massoneria si pone in una condizione di grave peccato», una condizione che, secondo la dottrina, preclude la celebrazione dei sacramenti e, di conseguenza, delle esequie religiose. Questa nota, dal tono fermo e inappellabile, è stata resa pubblica ai fedeli riuniti, i quali hanno così appreso direttamente le ragioni di tale provvedimento.
Il rito funebre, che era già stato programmato per il giorno seguente, è stato pertanto annullato in ottemperanza alle direttive emanate dalla diocesi di Ventimiglia-Sanremo.
Il Contesto della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo
La vicenda ha avuto luogo nella parrocchia di San Marco Evangelista, situata nel comune di Camporosso, un centro della provincia di Imperia. Questa parrocchia è parte integrante della vasta diocesi di Ventimiglia-Sanremo, una giurisdizione ecclesiastica che si estende su un territorio significativo. Sotto la guida pastorale del Vescovo Antonio Suetta, la diocesi include un considerevole numero di parrocchie, le quali sono distribuite non solo nell'intera provincia di Imperia ma anche in una porzione della provincia di Cuneo.
La sede vescovile, fulcro delle attività amministrative e pastorali, è stabilita nella città di Ventimiglia, da dove vengono coordinate tutte le iniziative e le direttive che interessano l'intera comunità diocesana.
La risoluta presa di posizione del vescovo ha generato un'ampia eco e una notevole attenzione tra i membri della comunità locale. I fedeli, presenti alla messa, hanno ricevuto la notizia in un contesto di profonda riflessione, direttamente all'interno del luogo di culto. Al momento, non sono state divulgate ulteriori informazioni riguardanti l'identità del defunto, la cui appartenenza alla massoneria è stata la causa della sospensione delle esequie religiose. Parimenti, non sono stati forniti dettagli circa l'eventuale organizzazione di celebrazioni alternative o di riti laici, lasciando la comunità in attesa di chiarimenti su come la famiglia del defunto potrà procedere con l'ultimo saluto.