Il litorale molisano si dota di un nuovo e fondamentale strumento per la sicurezza in mare: il presidio acquatico estivo dei Vigili del Fuoco. Presentato ufficialmente a Termoli il 12 agosto 2026, questo servizio innovativo è stato istituito con l'obiettivo primario di sorvegliare e garantire la massima sicurezza lungo l'intero tratto di mare che bagna i Comuni di Campomarino, Termoli, Petacciato e Montenero di Bisaccia. L'iniziativa rappresenta un passo significativo nel rafforzamento delle misure di prevenzione e soccorso, particolarmente cruciali durante il periodo estivo, quando le spiagge molisane registrano una maggiore affluenza di visitatori e residenti.

La nascita di questo presidio è il frutto di una stretta collaborazione istituzionale, concretizzatasi attraverso una specifica convenzione tra la Regione Molise, il Servizio di Protezione Civile e la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco del Molise. Tale accordo è stato successivamente approvato dalla Giunta regionale, sottolineando l'importanza strategica dell'intervento per la tutela del territorio e delle persone.

Alla cerimonia di presentazione delle attività, che ha evidenziato l'impegno congiunto degli enti coinvolti, hanno preso parte numerose autorità. Tra i presenti figuravano il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, il viceprefetto aggiunto Leonardo Di Giammartino, il Comandante della Capitaneria di Porto Fabrizio Strusi, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Fabio Cuzzocrea, il sindaco di Termoli Nicola Balice, insieme agli amministratori dei comuni costieri interessati.

La loro presenza ha ribadito la volontà comune di offrire una risposta efficace alle esigenze di sicurezza marittima.

Dettagli Operativi e Mezzi del Presidio

Il presidio acquatico dei Vigili del Fuoco è stato concepito per operare con la massima efficienza e specializzazione. La sua struttura si avvale di un team composto da cinque unità altamente specializzate nel settore acquatico, pronte a intervenire in ogni situazione. Per le attività di monitoraggio, pattugliamento e soccorso, il presidio dispone di due mezzi nautici all'avanguardia: una moto d'acqua e un battello pneumatico adeguatamente motorizzato. Questi mezzi sono essenziali per coprire rapidamente l'asse nord-sud della costa molisana, garantendo una presenza costante e capillare.

Un'attenzione particolare sarà dedicata alla vigilanza delle condizioni del mare, soprattutto in relazione alla possibile presenza di tronchi, detriti e altri materiali. Questi elementi, spesso trasportati dagli eventi alluvionali che hanno interessato la regione, possono rappresentare un serio pericolo sia per la balneazione che per la navigazione da diporto. L'intensificazione delle attività di sorveglianza mira proprio a prevenire incidenti e a salvaguardare l'integrità di bagnanti e imbarcazioni.

L'Obiettivo: Una Costa Molise Sempre Più Sicura

Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha espresso con chiarezza la visione alla base di questo importante servizio: "Una costa sempre più sicura è l'obiettivo primario di questo intervento.

In un periodo di grande intensità per il nostro litorale, caratterizzato da un notevole afflusso turistico, rafforziamo in modo significativo la prevenzione e il soccorso attraverso una presenza qualificata e specializzata direttamente in mare. Questo servizio è stato ideato specificamente per aumentare la capacità di intervento rapido quando necessario e per offrire una maggiore tutela e tranquillità sia ai nostri cittadini che ai numerosi turisti che scelgono la Molise per le loro vacanze estive".

La collaborazione tra la Regione Molise, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto e le amministrazioni comunali del litorale è la chiave di volta di questa iniziativa. L'obiettivo condiviso è quello di garantire un monitoraggio costante e un intervento tempestivo in caso di emergenze, contribuendo così a rendere la costa molisana un luogo sempre più sicuro e accogliente per tutti. Questo approccio integrato alla sicurezza costiera testimonia l'impegno delle istituzioni nel valorizzare e proteggere una delle risorse più preziose della regione.