Il maltempo ha flagellato Napoli e la sua provincia l’8 ottobre 2026, causando estesi disagi, in particolare nell’area nord del capoluogo. A Giugliano, uno dei centri più colpiti dalla violenta bomba d’acqua, diverse strade si sono trasformate in veri e propri torrenti. Un pulmino scolastico, che stava riaccompagnando a casa gli studenti, è rimasto impantanato nell’acqua alta, costringendo i ragazzi a cercare la salvezza uscendo dai finestrini del mezzo bloccato, come documentato in un filmato diffuso da una testata locale.
L’episodio del pulmino si è verificato in via Santa Caterina, dove è stato necessario l’intervento della Polizia Municipale per gestire la situazione.
Le stesse immagini mostravano anche un automobilista che, aprendo la portiera della propria vettura, saliva in piedi sul predellino mentre l’acqua raggiungeva la metà del pneumatico. Le difficoltà hanno coinvolto numerosi automobilisti e famiglie che tentavano di raggiungere gli istituti scolastici della zona.
Le criticità tra Giugliano e Varcaturo
I disagi si sono estesi fino a Varcaturo, dove alcune madri hanno denunciato l’impossibilità di raggiungere le scuole dei figli, a causa delle strade rese impraticabili da un misto di acqua e fango. Presso la scuola media “Don Salvatore Vitale”, la dirigente scolastica ha deciso di posticipare l’uscita degli alunni dalle classi di circa un’ora. Questa misura è stata adottata per permettere il deflusso dell’acqua e consentire ai genitori di arrivare in sicurezza a prelevare i ragazzi.
Le famiglie sono state prontamente avvisate attraverso una comunicazione ufficiale sul registro elettronico.
Il temporale, che ha interessato Napoli intorno alle 11:30 dell’8 ottobre 2026, ha portato piogge di eccezionale intensità, provocando allagamenti diffusi e notevoli problemi alla circolazione. Le segnalazioni di criticità hanno riguardato non solo Giugliano, ma anche i comuni di Mugnano, Melito, Marano, Qualiano e Villaricca. La situazione è stata giudicata particolarmente critica anche lungo la Circumvallazione Esterna, con diverse arterie stradali completamente allagate e numerosi residenti rimasti bloccati nelle proprie abitazioni.
Dettagli sugli allagamenti e i disagi
A Giugliano, in particolare in via Bartolo Longo, nelle vicinanze di via Santa Caterina da Siena, l’acqua alta ha creato notevoli difficoltà all’uscita dalle scuole, bloccando sia pulmini che automobili.
Gli studenti che si trovavano a bordo del pulmino sono stati costretti a uscire dai finestrini per mettersi in salvo. Simili scenari si sono presentati sulla via Ripuaria, in direzione Varcaturo, dove sono state segnalate auto immerse a metà nell’acqua e carreggiate completamente impraticabili, rendendo estremamente arduo il percorso per chi doveva raggiungere gli istituti scolastici.
Anche a Villaricca, lungo via Napoli e in prossimità del liceo Cartesio e della scuola media Ada Negri, un albero è caduto.