Il Festival del Pescato Locale animerà la costa abruzzese per tre intensi fine settimana, dal 3 al 19 luglio 2026. Questa iniziativa, che vede protagonisti ristoranti, chef e operatori della filiera ittica regionale, è la prima del progetto “Blu come l’Abruzzo”, promosso dal GAL Pesca Abruzzo. L'obiettivo principale è valorizzare il ricco patrimonio ittico locale e promuovere una maggiore conoscenza delle specie dell'Adriatico.

I ristoratori della Costa dei Trabocchi, del Pescarese e del Teramano proporranno menu speciali e percorsi di degustazione, dedicati esclusivamente alle specie locali, con un'enfasi particolare sul pesce azzurro e sulla stagionalità.

Tra gli appuntamenti di punta, il 12 luglio il Porto Turistico Marina di Pescara ospiterà uno show cooking d'eccezione. Nell’ambito di Mediterranea, lo chef stellato Nicola Fossaceca delizierà il pubblico con due creazioni dedicate al pescato locale: spaghettini al granchietto e seppiolina arrosto con rucola. L'evento sarà a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria.

Il 16 luglio, il festival farà tappa al porto di Giulianova con “Caliscendi 2026”. Dalle 19.30, si alterneranno tre momenti di cucina d'autore: lo chef stellato Davide Pezzuto presenterà un piatto a base di vongole, Antonio Lerro realizzerà specialità legate alla piccola pesca, mentre Silvestro Gervasini e lo chef Gianluca Durillo prepareranno il tradizionale brodetto alla giuliese.

L'ingresso a questa serata sarà gratuito, ma anche qui la prenotazione è richiesta fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il valore del pescato locale e le aree coinvolte

La valorizzazione del pescato locale è considerata una delle direttrici strategiche delle politiche regionali per lo sviluppo dell'economia del mare. Iniziative come il Festival del Pescato Locale sono fondamentali per favorire la conoscenza delle specie dell'Adriatico e per promuovere scelte di consumo più consapevoli tra i cittadini e i turisti.

Il festival si pone l'obiettivo di rafforzare il legame tra il mare e la comunità abruzzese, coinvolgendo attivamente ristoratori, cittadini e turisti in un percorso di valorizzazione della pesca locale.

L'intento è sostenere le imprese della filiera e offrire ai consumatori la possibilità di scegliere un prodotto che sia espressione autentica del mare d'Abruzzo.

L'evento coinvolge numerosi locali distribuiti lungo l'intera costa abruzzese, da Martinsicuro a San Salvo, passando per Alba Adriatica, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Rocca San Giovanni, Torino di Sangro e Vasto. Anche alcune località dell'entroterra, come Chieti e Villa Raspa di Spoltore, partecipano con appuntamenti dedicati. Ogni struttura aderente seguirà un calendario specifico distribuito nei tre weekend del festival. Il programma completo, l'elenco dettagliato dei locali e le ricette d'autore per replicare a casa i piatti della tradizione marinara sono disponibili sul sito ufficiale del progetto blucomelabruzzo.it.